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I Fondi d'Investimento Immobiliari chiusi: il caso Aberdeen Asset Management

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9   
territoriale. In riferimento a questi fattori, esistono norme che stabiliscono il bene immobiliare che 
può essere costruito, attraverso l'indice di utilizzazione. Tale indice è dato dal rapporto tra la 
superficie lorda di pavimento (slp) costruibile e la superficie del terreno, misurando quindi la 
densità di costruzione del terreno.  
Lo Stato è anche presente in materia fiscale: recente è l'introduzione dell'Imposta Municipale Unica 
(IMU)
5
, che si applica sulla componente immobiliare del patrimonio atta ad accorpare in un unico 
tributo l'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e le relative addizionali dovute in 
relazione ai redditi fondiari dei beni non locati. Il presupposto dell'imposta è il possesso di beni 
immobili ovvero si intendono fabbricati o terreni agricoli, compresa l'abitazione principale e le sue 
pertinenze. Il Soggetto attivo dell'imposta è il Comune, che si occupa dell'accertamento e della 
riscossione del tributo
6
. 
Lo Stato inoltre può favorire l'accesso alla proprietà dell'abitazione, attraverso deducibilità fiscale 
degli oneri e delle spese di manutenzione degli immobili, oppure può aiutare il comparto 
dell'edilizia attraverso programmi di edilizia popolare sia quindi favorendo i cittadini con bassi 
redditi sia le imprese di costruzione. Infine lo Stato è un importantissimo proprietario di immobili, 
tra cui infrastrutture come scuole, ospedali, municipi, oltre a complessi di immobili residenziali e 
strumentali. Proprio per favorire una più facile dismissione del patrimonio immobiliare non 
strumentale, con lo scopo di favorire un miglioramento delle finanze pubbliche, in Italia, dagli anni 
Novanta, i vari governi hanno favorito lo sviluppo di fondi immobiliari e opere di cartolarizzazione. 
Altra peculiarità del mercato degli immobili è il basso numero di transizioni a causa di spese di 
transazione elevate, come imposte di registro, onorari legali e commissioni da riconoscere ad 
intermediari, dal valore unitario elevato dei beni e delle caratteristiche degli investitori. Infatti è 
facilmente riconoscibile una prevalenza di transazioni nei comparti residenziali piuttosto che in 
quelli residenziali a causa di un valore medio unitario dei beni inferiore e a metodi di valutazione 
meno complicati che permettono di generare dei prezzi corretti per gli immobili. Se si fa riferimento 
al mercato italiano, la Figura 1 mostra i dati delle transazioni dal III trimestre 2011 al III trimestre 
2012, secondo l'Osservatorio Mercato Immobiliare
7
: 
                                                 
5   Fare Riferimento a: 
- Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23 in materia di disposizioni in materia di federalismo fiscale municipale 
- Decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, articolo 13 in materia di Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il 
consolidamento dei conti pubblici 
- Legge 22 dicembre 2011, n. 214 in materia di Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 6 
dicembre 2011, nº 201, recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici. 
6  Il comune deve inviare allo stato il 50% dell’imposta calcolata su tutto il parco immobiliare comunale con aliquota 
base dello 0,7%, escluse le abitazioni principali e pertinenze, senza tener conto delle detrazioni, delle modifiche alle 
aliquote tramite delibere comunali e dei fabbricati rurali a uso comune. Gli effetti delle eventuali evasioni d’imposta 
da parte dei proprietari di immobili ricadono eslcusivamente sulle casse comunali, raddoppiati rispetto alla 
formulazione originale nel D. lgs. N. 23/2011. Fonte: Claudio, Cacciamani, Real Estate, economia, diritto, 
marketing e finanza immobiliare, Egea, Milano, 2012, pp. 246 
7    L’Osservatorio del Mercato Immobiliare cura la rilevazione e l’elaborazione delle informazioni di carattere tecnico-
economico relative ai valori immobiliari, al mercato degli affitti e ai tassi di rendita e la pubblicazione di studi ed 
elaborazioni e la valorizzazione statistica degli archivi dell'Agenzia del Territorio. La banca dati dell’Osservatorio 
costituisce una rilevante fonte d’informazioni relative al mercato immobiliare nazionale, proponendosi come un utile 
strumento per tutti gli operatori del mercato, per i ricercatori e gli studiosi del settore immobiliare, per istituti di 
ricerca pubblici e privati, per la pubblica amministrazione e, più in generale, per il singolo cittadino.

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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Baetto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Nicola Miglietta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

FAQ

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