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I fondi pensione: finora e in futuro

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Anteprima della tesi: I fondi pensione: finora e in futuro, Pagina 6
lato e di femmine dall’altro risultava decrescente in modo progressivo al 
crescere dell’età, con la massima numerosità tra i giovanissimi, 
numerosità intermedie per gli adulti e pochissime unità di anziani. 
Un secolo dopo (fig. 2) le classi più numerose sono diventate quelle 
adulte mentre le classi giovani si sono ridotte sia in termini assoluti sia in 
termini relativi. 
 
 
I vecchi, vale a dire, secondo le statistiche, i soggetti dai 65 anni in poi, 
sono diventati una quota consistente della popolazione: erano il 6% a 
inizio secolo, sono ora saliti al 18% e saranno, estrapolando le attuali 
tendenze, circa il 23% del totale nel 2020 e il 33% nel 2050. La vita 
media prevista, che per un neonato a inizio secolo era di 43 anni sia per i 
maschi che per le femmine, oggi è di 74 anni per maschi e 81 per le 
femmine ed è prevista a 78 e 85 anni rispettivamente tra vent’anni. 
Questi fenomeni, positivi per il singolo cittadino, diventano problemi 
per l’intera società e per il suo sistema previdenziale in particolare. Tra 
50 anni, secondo gli attuali trend, la piramide risulterà quasi rovesciata 
(fig. 3). 

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I fondi pensione: finora e in futuro

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Informazioni tesi

  Autore: Claudia Vai
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giacomo Vaciago
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 229

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