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I giornali di quartiere a Genova. Una proposta di cittadinanza attiva

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Anteprima della tesi: I giornali di quartiere a Genova. Una proposta di cittadinanza attiva, Pagina 7
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quartiere ed i bollettini parrocchiali devono cedere il passo a nuove formule 
giornalistiche che rappresentano i modelli culturali moderni. Un altro aspetto che ha 
avuto un importanza centrale per la diffusione di questi fogli Ł il decentramento 
amministrativo: molte testate, infatti, sono sorte insieme ai vecchi comitati di quartiere 
degli anni Sessanta che hanno posto le basi per la decentralizzazione. A Milano, ad 
esempio, la maggior parte dei periodici di zona si Ł diffusa nel 1970 a seguito del 
decentramento del 1969: si trattava di giornali che riportavano quasi ed esclusivamente i 
problemi emergenti nelle realt  locali 5. Dal 1975, anno in cui la citt  fu suddivisa in 
venti circoscrizioni, furono i partiti politici, in particolare quelli di sinistra, a promuovere 
la diffusione dei giornali zonali; mentre negli anni Ottanta alle sezioni dei partiti si 
sostituirono i gruppi di volontariato6. A Genova i primi giornali di quartiere sono nati 
negli anni Cinquanta, un quarto di secolo dopo la nascita della Grande Genova che 
aveva accorpato al comune genovese molti altri comuni di piccole dimensioni da sempre 
orgogliosi della loro autonomia.  
I giornali di zona sono concreti segnali della vivacit  dei quartieri di periferia e sono 
indicatori dell insoddisfazione dei lettori per la carenza, sui quotidiani, di storie e notizie 
che li riguardino piø da vicino, legate soprattutto alla loro zona di residenza; Ł l  infatti 
che emergono i problemi reali della comunit , quelli con i quali gli abitanti devono fare i 
conti ogni giorno. Questi fogli diventano strumenti informativi che rispecchiano le 
esigenze fondamentali dei cittadini e la loro necessit  di costruire un sistema di 
riferimento identitario stabile, di incentivare la partecipazione collettiva e di migliorare 
la qualit  della vita. Sono un espressione piø diretta e piø articolata della vita reale e 
secondo alcuni diventeranno, col trascorrere degli anni, un elemento di contrasto alla 
globalizzazione, all uniformit  dell informazione ed alla concentrazione dei media 7. 
L informazione delle grandi multinazionali, infatti, minaccia le identit  locali e per 
questo si avverte un bisogno sempre piø marcato e diffuso di strumenti informativi che 
difendano e diano voce a queste particolari identit  partendo dal basso e valorizzando i 
                                                          
5
 Redazione, Giornali di Zona, da 40 anni la «voce» delle periferie, in  Il Giornale , 11 gennaio 2008.  
6
 Centro Culturale Perini, Centovoci, I giornali di zona e di quartiere, Milano, Centro Culturale Perini, 
2000. 
7
 R. Ippolito, 2014. Il futuro che ci aspetta, Roma-Bari, Laterza, 2004, p.3.  

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Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Ugolini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Marina Milan
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 156

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Parole chiave

genova
giornale di quartiere
giornalismo partecipativo
glocal

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