Skip to content

I principi costituzionali in materia radiotelevisiva. Dal monopolio radiotelevisivo al pluralismo.

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: I principi costituzionali in materia radiotelevisiva. Dal monopolio radiotelevisivo al pluralismo., Pagina 5
  5 
Sempre negli stessi termini si esprime la Corte laddove sottolinea 
che la libertà di manifestazione del pensiero è “una di quelle che meglio 
caratterizzano il regime vigente nello Stato, condizione com'è del modo di 
essere e dello sviluppo della vita del Paese in ogni suo aspetto culturale, 
politico, sociale”12.  
La particolare formulazione dell‟art. 21, che da una parte dedica alla 
diffusione del pensiero non altro che un fuggevole richiamo, e dall‟altra 
rivolge ai mezzi diversi dalla stampa soltanto un sintetico accenno, dimostra 
a chiare lettere come la problematica propria dell‟informazione sia rimasta 
confinata sullo sfondo13. Le evoluzioni tecnologiche, invece, con 
l‟affermazione dei nuovi mezzi di comunicazione di massa, e in più 
l‟evoluzione dei sistemi politici e della società stessa, hanno senza dubbio 
evidenziato la limitatezza della libertà garantita dall‟art. 21 se intesa in 
senso strettamente letterale.  
Sulla base di questo assunto possiamo affermare che l‟attenzione 
della dottrina, accompagnata e sostenuta dalle numerose pronunce della 
Corte costituzionale, appare rivolta, oltre che ai problemi relativi alla libertà 
di manifestazione del pensiero, a quelle che sono le vicende relative alla  
libertà di informazione. Accanto alla concezione classica della libertà di 
manifestazione del pensiero, si è venuta, infatti, sviluppando una lettura più 
articolata e approfondita della norma costituzionale che ha enucleato nuovi 
e più significativi contenuti. Tale ampliamento di prospettiva è 
riconducibile a diversi fattori: da una parte il regime democratico implica 
che il popolo decida “ex informata coscientia”, con piena cognizione dei 
fatti e delle loro implicazioni14; dall‟altra trova conferma la verità che sul 
pubblico di massa “è assai più facile influire citando fatti opportunamente 
scelti e presentati, che non elaborando ragionamenti”15. Giurisprudenza e 
dottrina, in definitiva, si sono impegnate in un‟opera di ridefinizione del 
                                                 
12
 Sent. 9/1965. 
13
 Cfr. L. PALADIN, Problemi e vicende della libertà di informazione nell‟ordinamento giuridico 
italiano, in L. PALADIN (a cura di), La libertà di informazione, Torino, 1979, p. 6. 
14
 Sentt. 49/1971 e 105/1972. 
15
 Cfr. M. MAZZIOTTI, Appunti sulla libertà di manifestazione del pensiero nell‟ordinamento 
italiano, in Scritti su le fonti normative e altri temi di vario diritto in onore di Vezio Crisafulli, 
Padova, 1985, p. 521. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

I principi costituzionali in materia radiotelevisiva. Dal monopolio radiotelevisivo al pluralismo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Fabio Barbuto
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Augusto Barbera
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 199

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

digitale terrestre
diritto dell'informazione
europa 7
informazione
pluralismo dell'informazione
radiotelevisione
sistema radiotelevisivo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi