Skip to content

Il bilancio di esercizio delle società calcistiche quotate in borsa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il bilancio di esercizio delle società calcistiche quotate in borsa, Pagina 7
  
 7 
- controllo esterno sulle scelte di gestione: la riforma prevede la preventiva approvazione, da 
parte degli organi federali, per tutti quegli atti che riguardano le assunzioni di mutui, fideiussioni o 
ogni altro finanziamento. 
Le precedenti novità non portano, però, agli effetti sperati e alla fine degli anni Sessanta, la 
situazione economica delle società rimane disastrosa e ciò ha delle motivazioni ben precise. 
Innanzitutto, considerando che i vari club continuavano a registrare gravi perdite, chi si 
avventurava alla guida degli stessi, dovevano necessariamente ricercare una remunerazione 
indiretta. Siccome questo sport, iniziava ad avere un palcoscenico mediatico importante, 
Presidenti e azionisti, cercavano soprattutto di avere un ritorno d’immagine, che potesse giovare, 
sia alla propria persona, che eventualmente, ad altre imprese di proprietà. 
Le persone che stavano a capo delle società calcistiche, la maggior parte delle volte non 
avevano ricevuto l’adeguata formazione imprenditoriale per gestire al meglio le risorse che 
avevano a disposizione, perciò effettuavano scelte, fortunate o sfortunate, frutto d’intuizioni 
casuali. La diretta conseguenza del concetto appena espresso è elementare; i conti delle società 
facenti parte del panorama calcistico italiano erano pesantemente deficitari, poiché non si 
prestava attenzione all’equilibrio economico-finanziario. Non c’era motivo di preservare tale 
equilibrio, anche perché la riforma aveva vincolato i dirigenti a non usufruire della ricchezza 
creata, grazie al divieto di lucro soggettivo. 
Un modo semplice per sopperire alle gravi perdite subite per la lievitazione dei costi di 
gestione diretti e indiretti delle società di calcio, era quello di raggiungere la vittoria dei tornei, 
soprattutto quelli internazionali, poiché ne derivava un cospicuo premio in denaro. Per non 
parlare del prestigio che si poteva raggiungere. Perciò in quel periodo ci fu una sfrenata rincorsa 
al successo calcistico, con ogni mezzo, poiché portava visibilità e popolarità alla squadra e ai suoi 
dirigenti5. 
Terminando, questo trend può essere raffigurato grazie ad alcuni dati: nel 1972 le perdite 
erano di 18 miliardi di lire (9,5 milioni di euro), mentre nel 1980 erano aumentate a 86 miliardi di 
lire (circa 44 milioni di euro)6. La sola trasformazione da associazione sportiva in società di 
                                                 
5
 <<Il successo ed il prestigio sportivo si sono storicamente dimostrati il motore che ha spinto l impresa [ ] ad 
investire nello sport professionistico e nel calcio professionisticoin particolare: ma il perseguimento dei risultati 
sportivi non si pone come l obbiettivo finale dell attivit , ma semplicemente come l obbiettivo strume ntale per il 
conseguimento di profitti in via mediata e indiretta, proprio perchØ la gestione dell impresa sportiva, sia a 
livello nazionale che a livello locale, si Ł sempre dimostrata uno straordinario veicolo pubblicitario per 
l imprenditore e la sua impresa>>,  DE VITA G., cit, p.27. 
6
 Dati che riguardavano le societ  di A e B, fonte w ww.figc.it. 

Preview dalla tesi:

Il bilancio di esercizio delle società calcistiche quotate in borsa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Zanella
  Tipo: Diploma di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Ugo Lassini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi