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Il concetto di parlamentarismo nella teoria dello Stato kelseniana: la difesa della democrazia negli scritti politici 1920-1933

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Anteprima della tesi: Il concetto di parlamentarismo nella teoria dello Stato kelseniana: la difesa della democrazia negli scritti politici 1920-1933, Pagina 11
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elezione plebiscitaria; al governo parlamentare si sostituì una sorta di governo 
presidenziale indipendente dai partiti. Il presidente Hindemburg nel giugno 1932 
nominò come nuovo capo del governo von Papen, ma, prima che questo governo 
potesse ricevere un voto di sfiducia, sciolse il Parlamento e indisse nuove elezioni. In 
queste elezioni la N.S.D.A.P. ottenne il 37,2% dei voti e divenne il partito di 
maggioranza relativa; la ‘socialdemocrazia’ non era più in grado di funzionare, era quasi 
finita prima ancora dell’arrivo al potere del nazismo; il generale von Schleicher, che fu 
nominato cancelliere il 3 dicembre 1932, non amava il regime democratico, anche se 
non aveva la forza di imporre un regime autoritario.
48
 Il disfacimento del sistema 
democratico tedesco appare ben chiaro il 30 gennaio 1933, quando il vecchio generale 
Hindemburg nominò cancelliere del Reich Adolf Hitler della ‘Nationalsozialistische 
Deutsche Arbeitpartei’. Il nuovo governo nazionalsocialista nella sua azione repressiva 
contro i partiti dell’opposizione democratica puntava ad imporre al paese un partito 
unico; in base all’articolo 48 della Costituzione fu limitata la libertà di espressione, di 
stampa, di riunione e di associazione. Alle elezioni del 5 marzo 1933 al 44% dei voti del 
partito nazionalsocialista si aggiunse l’8% del ‘partito tedesco-nazionale’, così Hitler 
raggiunse quella maggioranza assoluta che gli lasciò nelle mani i pieni poteri: la 
maggioranza parlamentare il 24 marzo 1933 non solo conferì al governo una potestà 
legislativa, ma anche una potestà costituzionale.
49
 Questa legge divenne la Costituzione 
definitiva della Germania. Carl Schmitt giustificò questa legge della nuova Germania che 
faceva cadere la separazione tra potere legislativo e potere esecutivo, e dava priorità 
assolute alle direttive politiche del governo.
50
 I ‘partiti weimariani’ tentarono di difendere 
la propria legalità all’interno del nuovo regime nazionalsocialista, ma nel corso di pochi 
mesi essi furono disciolti; il ‘partito socialdemocratico tedesco’ fu soppresso con l’accusa 
di tradimento contro il governo legittimo della Germania.
51
 
Enzo Collotti ritiene che il processo di liquidazione del sistema pluripartitico si 
concluse con la legge del 14 luglio 1933, che vietava la formazione di nuovi partiti e 
affermava esplicitamente:  
 
<<In Germania esiste quale unico partito politico il partito nazionalsocialista tedesco dei lavoratori>>.  
 
                                                           
48
 Cfr. S. Mastellone, op.cit., p. 358 
49
 Op.cit., p. 359 
50
 V. C. Schmitt, Principi politici del nazionalsocialismo, Firenze,1933 
51
 Cfr. S. Mastellone, op.cit., p. 359 

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Informazioni tesi

  Autore: Blu Abraxas Marziale
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Sergio Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

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