Skip to content

IL DELITTO DI TORTURA - Processo storico e analisi critica di una fattispecie di reato a lungo attesa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: IL DELITTO DI TORTURA - Processo storico e analisi critica di una fattispecie di reato a lungo attesa, Pagina 8
11 
 
come inasprimento della pena, più frequentemente invece come strumento di 
coazione per rivelare i nomi dei complici. Il sadismo di quell’epoca infine si 
esprimeva al massimo nella lotta fra gladiatori, manifestazione spettacolarizzata di 
una vera e propria condanna a morte per gli schiavi
20
.  
Alla diffusione della tortura in epoca imperiale romana fa seguito una sorta di suo 
inabissamento dopo le invasioni barbariche. Per circa sette secoli infatti la tortura 
cadde in disuso. La legislazione romano-barbarica fondava la soluzione dei 
conflitti sulla base di un processo pubblico fortemente ritualistico. Il giudice 
decideva servendosi delle procedure ordaliche, i cosiddetti giudizi di Dio, che 
rimettevano la risoluzione del conflitto alla provvidenza divina. Questo sistema di 
giustizia, caratteristico di tutto il mondo alto-medievale, operò per i successivi 
secoli in Europa
21
. 
 
 
2. La tortura nel Medioevo 
 
Per tutto l’alto Medioevo la tortura fu uno strumento poco utilizzato dal potere 
feudale. Tuttavia, quando nel basso Medioevo al frammentato potere feudale 
tornò a sostituirsi un forte potere centrale, che concentrò su di sé 
l’amministrazione della giustizia, il sistema ordalico entrò in crisi e la tortura 
venne recuperata come strumento razionale e perfettamente rispondente alla 
nuova forma inquisitoria che il processo penale stava assumendo
22
. Ciò era anche 
dovuto al fatto che erano questi i secoli della Scolastica, legati al recupero della 
logica Aristotelica, attraverso la quale era difficile giustificare un sistema basato 
sulla superstizione
23
. Il IV Concilio Lateranense del 1215, poi consolidato circa 
un secolo dopo dal Concilio di Valladolid del 1322, fece divieto agli ecclesiastici 
                                                 
20
 B. INNES, op. cit., p. 22. 
21
 T. PADOVANI, Lezione sulla tortura alla Scuola Superiore S. Anna di Pisa, Giustizia 
criminale, 2007, p. 47. 
22
 Ivi, pp. 65 ss. 
23
 Ivi, p. 48.

Preview dalla tesi:

IL DELITTO DI TORTURA - Processo storico e analisi critica di una fattispecie di reato a lungo attesa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Andrea Del Prete
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Desiree Fondaroli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 175

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

tortura
trattamenti inumani e degradanti
613 bis cp
art. 3 cedu
convenzione onu 1984
cestaro v. italia
l. 110/2017

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi