Skip to content

Il distretto biologico come modello di sviluppo locale: analisi del caso "Filo di Luce in Canavese"

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il distretto biologico come modello di sviluppo locale: analisi del caso "Filo di Luce in Canavese", Pagina 3
20 
 
meccanizzate e in cui si predilige la monocoltura e l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi 
di sintesi. La dimensione contadina, ritenuta tecnologicamente anacronistica, è stata 
quasi totalmente sostituita da quella industriale basata sulla produzione di uno o pochi 
beni a scapito delle tipicità locali, del paesaggio e dell’ecosistema (Sotte, 2006). 
L’industrializzazione agroalimentare, basata sulla ricerca di un elevato livello di 
redditività e sulla tendenza a un controllo centralizzato, ha ridisegnato così ogni fase - 
produzione, trasformazione, trasporto, consumo - su dimensione globale determinando 
una forte pressione sui sistemi locali. Tale processo ha permesso il raggiungimento di 
alti livelli di produttività a discapito, tuttavia, di una sostenibilità sul lungo termine sia 
dal punto di vista ambientale (riduzione della fertilità dei suoli e della biodiversità, 
inquinamento del terreno e delle falde acquifere, emissione di gas serra, 
deforestazione, eccessivo sfruttamento delle risorse) sia da quello sociale 
(impoverimento ed esclusione dei piccoli agricoltori dal mercato, minore 
autosufficienza alimentare delle popolazioni locali) (Shiva, 2009). Il mondo agricolo, 
che per secoli ha rivestito il ruolo di generatore di beni primari e di territorio, di cibo 
e paesaggio, è stato ridotto alla sua funzione puramente produttrice di beni omologati 
e a basso contenuto territoriale (Ferraresi e Coviello, 2007).  
Come reazione al processo di industrializzazione e, parallelamente, alla crisi dei 
modelli di vita metropolitani si stanno diffondendo sia in Europa sia nei Paesi in via 
di sviluppo forme di resistenza contadina (Carrosio, 2009) e dinamiche di 
ricontadinizzazione (Magnaghi, 2010). Da un lato molti piccoli agricoltori stanno 
cercando di adattarsi ai cambiamenti adottando nuovi approcci alla coltivazione e 
modelli cooperativi, dall’altro vi è un ritorno alla terra caratterizzato da processi di 
retro-innovazione. Si assiste, dunque, alla conversione di imprese convenzionali in 
ecologiche, a fenomeni di neoimprenditorialità agricola consapevole e neoradicamento 
rurale, allo sviluppo di filiere corte e di mercati locali, alla diffusione di orti urbani e 
periurbani, alla formazione di reti ed economie alternative. Tutto ciò è rafforzato dal 
ritorno in agricoltura da parte delle nuove generazioni, che contribuiscono 
all’affermazione di modelli produttivi emergenti e innovativi (Cersosimo, 2012). Il 
recupero delle varie forme di agricoltura tradizionale ha come obiettivo principale 
l’incremento di autonomia e di spazio di decisione e apprendimento dei piccoli 
agricoltori attraverso la creazione di circuiti brevi e decentralizzati, la diversificazione

Preview dalla tesi:

Il distretto biologico come modello di sviluppo locale: analisi del caso "Filo di Luce in Canavese"

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Bruzzese
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2017-18
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Economia e Statistica
  Corso: Cooperazione allo sviluppo
  Relatore: Egidio Dansero
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi