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Il Disturbo Post-Traumatico da Stress nelle FF.AA.: il caso Iraq

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Anteprima della tesi: Il Disturbo Post-Traumatico da Stress nelle FF.AA.: il caso Iraq, Pagina 7
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abusi sessuali, spavento, ecc.. l’individuo presentava una disaggregazione psichica 
identificandola come la causa di tutti i sintomi presentati da questi pazienti: da quelli di 
conversione alle idee parassite. 
Successivamente Kraepelin (1896), nel Trattato di Psichiatria del 1896, parlò di 
Nevrosi da spavento o “Shreckneurose” descrivendola come un’entità clinica autonoma 
scaturita da circostanze che suscitavano ansia e spavento portando come esempi: 
incendi, collisioni o deragliamento di treni  
 Un primo cenno di un disturbo legato ai campi di battaglia lo troviamo in alcuni 
scritti del 1870-1 dove due autori, Da Costa e Myers, coniarono “la Sindrome del cuore 
irritabile” o “Soldier’s Hearth” riscontrata nei veterani della Guerra di Secessione e 
caratterizzata da sintomi neurovegetativi in numerosi soldati. In tale guerra s’ 
introdussero le armi da fuoco a ripetizione che falciavano centinaia di persone in pochi 
attimi e ci fu l’ingresso dei cannoni che scagliavano obici che, esplodendo, provocavano 
disastri immani. Si cominciò a notare lo strano fenomeno di numerosi soldati deceduti 
sui quali non si evidenziava alcuna ferita; si pensò ad una morte psicogena e 
quest’evento fu denominato “vento della palla di cannone” perché s’ipotizzò che a 
causare la morte fosse lo spostamento d’aria provocato dallo scoppio. 
Con la Guerra russo-giapponese assistemmo, nel 1904-1905, alla nascita della 
“forward psychiatry”, dove il medico psichiatra andò nei campi di battaglia insieme ai 
soldati per fornire loro assistenza in loco. Sono stati gli psichiatri militari russi a parlare 
per primi di “sordomutismo da guerra” per quei soldati che dopo il combattimento non 
riuscivano più a parlare né ad udire. In tale guerra si poterono osservare gravi disturbi in 
seguito allo scoppio di granate: fu evidenziata la così detta “demenza 
stuporosa”caratterizzata da uno stato di paralisi e di blocco delle emozioni. 
Nel 1911 Bleuler introdusse, nella nosografia psichiatrica, i disturbi psicologici su 
base funzionale innescati o prodotti da eventi facendo una classificazione differente 
delle malattie. Egli catalogò come quadri clinici distinti le “reazioni patologiche” 
definite anche “psicoreattivi o psicogeni”, suddividendoli in diversi sottogruppi.
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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Rossini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Mario  Rossi Monti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 152

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Parole chiave

psicologia
forze armate
iraq
disturbo post traumatico da stress
ptsd
psicologia militare
arma dei carabinieri
an nassiriyah

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