Skip to content

Il gotico: interpretazione di una nozione periodizzante

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il gotico: interpretazione di una nozione periodizzante, Pagina 4
3 
Mi riferisco a J. F. Blondel (1751) che realizza un’accurata indagine della 
forma architettonica sia del tempo dei goti sia quella del XII - XIII secolo. 
Egli è il primo studioso che elabora la teoria secondo il quale il gotico 
derivi dagli arabi e non dal popolo dei goti. Nel tardo XVIII secolo questa 
distinzione è consueta e il termine gotico viene comunemente indicato 
come saraceno, arabico, o arabesco.  
Tuttavia il pregiudizio che l’architettura impropriamente detta gotica abbia 
origine dal popolo dei goti è ben radicato. 
Nel Settecento, inoltre, si comincia ad avere un’apertura verso tale maniera, 
prende avvio il fenomeno di revival gothic, che porta ad una rivalutazione 
della categoria di gotico.  
E’ in Inghilterra che il rinnovamento di gusto si incontra con altre e 
convergenti disposizioni espressive, faccio riferimento all’estetica del 
pittoresco, del sublime, del giardino all’inglese. Il revival gothic si sviluppa 
ben presto in tutta Europa e assume caratteri differenziati emergenti.  
Questo lavoro, inoltre cerca di dimostrare quanto la categoria di gotico sia 
utilizzata a sproposito, accomunando la produzione artistica di ogni paese, 
senza tenere conto dei fattori di natura economica, politica, sociale, 
territoriale. Sono appunto questi fenomeni che bisogna analizzare prima di 
conferire, allo stile, una denominazione generica.  
D’altronde lo stile è il carattere di un’opera d’arte, l’influenza che subisce. 
La riflessione sul gotico considera altresì le Storie di L. Lanzi, S. 
d’Agincourt, L. Cicognara. In questi eruditi si nota un atteggiamento 
diverso nei confronti dell’espressione. Se Lanzi attribuisce al gotico il 
valore di “barbaro” e “rozzo”, così non avviene in d’Agincourt dove la 
categoria risulta il filo conduttore della sua Storia, motiva la sua 
appassionata adesione al gotico perché si tratta della storia di Francia, del 
passato medievale francese. L. Cicognara ha il merito invece di togliere
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il gotico: interpretazione di una nozione periodizzante

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valentina Rubino
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Storia dell'arte
  Relatore: Orietta  Rossi Pinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 176

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

gotico
periodizzazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi