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Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto

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Anteprima della tesi: Il monitoraggio dell'Area Marina Protetta ''Isola di Bergeggi'': Point Intercept Transect e Quadrati visuali a confronto, Pagina 12
normative  nazionali,  sono le  praterie  di  Posidonia  oceanica.  Risulta  quindi 
necessario effettuare controlli periodici sulle praterie di  Posidonia oceanica, 
ma  è  altrettanto  importante  fare  controlli  anche  su  scogliere  sommerse, 
coralligeno  e  grotte,  monitorandone  l'estensione,  lo  stato  di  salute  e  le 
principali caratteristiche chimico-fisiche. Le attività di inventario diacronico, 
invece,  dovrebbero  prendere  in  considerazione  tutti  i  biotopi  presenti 
all'interno dei confini dell'AMP, compresi i fondali sabbiosi, fangosi e detritici.
1.2.  Procedure di monitoraggio
Il  decreto  istitutivo  dell'AMP  affida  all'ente  gestore  il  monitoraggio  delle 
condizioni ambientali e socio-economiche dell'area, che a sua volta si avvale 
di  esperti  del  settore.  La definizione dei  parametri  da monitorare e delle 
procedure  operative,  in  Italia,  non  sono  ancora  puntualmente  definite.  La 
principale normativa di riferimento è il D.L. 152/99 “Disposizioni sulla tutela 
delle acque dall'inquinamento”, in cui lo stato della qualità ambientale viene 
definito  in  base  alla  natura  fisica  e  chimica  di  acque  e  sedimenti,  alle 
caratteristiche  del  flusso  idrico  e,  in  maniera  prioritaria,  allo  stato  delle 
biocenosi  presenti  nell'ecosistema,  affrontando  materie  d'indagine  nuove 
rispetto alla L. 979/82 (Interventi per la difesa del mare). Nel 2001 l'ICRAM, 
nell'ambito  del  Programma  di  monitoraggio  per  il  controllo  dell'ambiente 
marino costiero (triennio 2001-2003), ha realizzato un volume di Metodologie 
analitiche  di  riferimento  (Cicero  e  Di  Girolamo,  2001),  con  lo  scopo  di 
uniformare  e  rendere  comparabili  misure  ed  analisi  provenienti  dai  piani 
regionali  di monitoraggio del sistema marino-costiero. Sono previste analisi 
per monitorare l'acqua (trasparenza, ortofosfati, nitriti, nitrati, ammoniaca, 
silicati, azoto e fosforo totali), il plancton (fitoplancton e mesozooplancton), i 
sedimenti  (contenuto  d'acqua,  granulometria,  carbonio  totale  ed  organico, 
sostanza  organica,  spore  di  clostridi  solfitoriduttori,  TBT,  composti 
organoclorurati,  IPA,  metalli,  saggi  biologici),  il  biota  (Protocollo  Mussel 
Watch) ed il benthos (comunità di fondi mobili e delle praterie di P. oceanica). 
In  riferimento  ai  comparti  ambientali  presenti  nell'AMP  Isola  di  Bergeggi, 
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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Gatti
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze Ambientali Marine
  Corso: Risorse Biologiche Marine
  Relatore: Carlo Nike Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 136

FAQ

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