Skip to content

Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II, Pagina 11
Il Rischio di Concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della Funzione Regolamentare in Basilea II 
Il passo successivo per la determinazione del capitale minimo da stanziare a copertura delle perdite è 
1
semplicemente la moltiplicazione dell’importo sopra calcolato per il coefficiente dell’ 8% che 
appunto rappresenta il coefficiente di patrimonializzazione. 
Per le attività fuori bilancio, tipicamente le garanzie, prima del coefficiente di ponderazione va 
applicato un fattore di conversione (0% null 100%) c  h ha e il fine di quantificare l’equivalente creditizio 
delle stesse che, date le loro caratteristiche, non hanno un valore “certo” come per i crediti. 
 
La semplicità delle disposizioni è evidente e questo ne ha sicuramente facilitato la diffusione, è 
proprio però nella  eccessiva semplicità che emerge uno dei loro limiti principali in quanto la 
“rudimentalità” del sistema di ponderazioni non consente di istituire una stretta correlazione tra il 
rischio di insolvenza specifico di una determinata controparte e la relativa copertura patrimoniale, 
quanto detto, oltre a generare una non corretta misura di capitale è causa quelli che vengono definiti 
arbitraggi patrimoniali ovvero l’allocazione del capitale nei confronti di controparti più rischiose che 
offrono un maggiore rendimento senza la necessità di una maggiore copertura in termini di capitale 
a causa della eccessiva standardizzazione dei coefficienti di ponderazione. 
L’accordo non riconosce il ruolo svolto dalla diversificazione di portafoglio quale fattore correttivo 
del rischio anche se è evidente l’effetto positivo che questa genera in favore di istituti che hanno 
esposizione ben diversificati territorialmente dal punto di vista delle caratteristiche dello strumento 
utilizzato e della controparte. 
Viene inoltre completamente trascurata la struttura per scadenze e di conseguenza risulta ininfluente 
sul rischio il fatto che l’esposizione abbia una scadenza prossima o lontana nel tempo  cosa che 
invece è determinante in termini di rischio tra esposizioni a lungo, medio e breve termine. 
Infine, come già accennato, l’accordo è fondato sulla stima del patrimonio minimo a copertura del 
rischio di credito attribuendo rilevanza minima se non nulla alle altre tipologie di rischio. 
 
E’ evidente come Basilea I sia stato uno strumento di grande valenza, dati statistici alla mano si e’ 
osservato un notevole incremento di patrimonializzazione delle banche che sicuramente ha rivestito 
un ruolo positivo in termini di stabilità del sistema finanziario anche se i limiti menzionati lo hanno 
reso inadeguato alle evoluzioni del mercato e dell’attività bancaria che, seppur rimanendo incentrata 
sull’attività creditizia, ha via via assunto esposizioni verso strumenti complessi la cui valutazione in 
termini di rischio non è accurata con modelli semplicistici del tipo esaminati. 
Non trascurabile il fatto che l’eccessiva semplificazione ha palesemente generato dei vantaggi 
competitivi nei confronti di quegli istituti meno efficienti ma che sono maggiormente propensi al 
rischio. 
 
                                                 
1
 7% per le banche appartenenti a gruppi bancari. 
 
 16

Preview dalla tesi:

Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carmelo Pagliarisi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Stefano Hajek
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca
basilea 1
basilea 2
basilea i
basilea ii
concentration risk
crisi finanziaria
default
funzione regolamentare
industry concentration
insolvenza
irb
modellomultifattoriale
portafogli creditizi
primo pilastro
probabilità di default
rating
rischio di concentrazione
rischio di credito
rischio sistematico
secondo pilastro
sector concentration
sistema creditizio
terzo pilastro

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi