Skip to content

Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II, Pagina 8
Il Rischio di Concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della Funzione Regolamentare in Basilea II 
Capitolo 1:  Una presentazione dettagliata del 
Primo Pilastro di Basilea II 
 
1.1. Il nuovo accordo di Basilea II: elementi chiave     
             
1
Il “Basel Committee on Banking Supervisor” nel nuovo accordo di Basilea ha previsto tre pilastri che 
racchiudono le direttive e le indicazioni con le quali l’organismo supervisore (il quale ricordiamo 
non ha potere legislativo e/o normativo) va a  sostituire il precedente framework (Basel I  del 1988) 
divenuto ormai obsoleto e ritenuto dai più eccessivamente semplificato. 
I tre pilastri formano un sistema regolamentare il cui obiettivo principale è quello di rafforzare la 
“soundness and stability of the International banking system” senza che, allo stesso tempo, venga 
meno la competitività del sistema bancario nel suo complesso. 
Il Comitato ha voluto fortemente creare uno strumento di quantificazione del requisito patrimoniale, 
per la copertura dei principali rischi bancari (di credito, operativo e di mercato), che fosse 
maggiormente “risknullsensitive” rispetto alla estre m se amplificazione della normativa precedente che, 
come vedremo in seguito, prevedeva coefficienti di ponderazione per il rischio omogenei anche per 
classi di esposizioni tra loro molto eterogenee in termini di probabilità di default. 
Il nuovo accordo disciplina importanti strumenti utilizzabili nella attività di risk management 
all’interno della banca; una delle maggiori innovazione è sicuramente quella che dà agli istituti 
creditizi la possibilità di utilizzare, nella stima di una delle principali variabili che incide nella 
quantificazione del requisito patrimoniale, la default probability, lo strumento del rating che potrà 
essere sia quello elaborato da agenzia specializzate sia quello elaborato dalla stessa banca. 
L’accordo in esame delinea, come detto, una serie di metodologie e approcci al fine di quantificare un 
livello di capitale minimo che i singoli istituti devono mantenere a copertura delle “Expected and 
Unexpected losses”; rimane facoltà delle singole autorità di vigilanza nazionali o internazionali  
l’adozione di aggiustamenti alle disposizione di Basilea II grazie ai quali vengano imposti “Higher 
Levels of Capital Requirements”. 
Se sono evidenti e voluti i forti punti di discontinuità tra Basel I e Basel II non mancano però alcuni 
elementi che sono stati semplicemente “traslati” dal precedente al nuovo sistema in particolare 
                                                 
                  
                   
               
                   
       
 
 13 
.detacolsitairaterceStnenamrepstierehw,lesaBnistnemeltteSlanoitanretnIrofknaBehttasteemyllausutI.setatSdetinUehtdna,modgniKdetinUeht,dnalreztiwS,nedewS,niapS,sdnalrehteNeht,gruobmexuL,napaJ,ylatI,ynamreG,ecnarF,adanaC,muigleBmorfsknablartnecdnaseitirohtuayrosivrepusknabfosevitatneserperroinesfostsisnoctI.5791niseirtnuocneTfopuorGehtfosronrevogknablartnecehtybdehsilbatsesawtahtseitirohtuayrosivrepusgniknabfoeettimmocasinoisivrepuSgniknaBnoeettimmoClesaBehT1
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Il rischio di concentrazione nei portafogli creditizi: revisione critica e possibili integrazioni della funzione regolamentare in Basilea II

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Carmelo Pagliarisi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Perugia
  Facoltà: Economia
  Corso: Finanza
  Relatore: Stefano Hajek
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca
basilea 1
basilea 2
basilea i
basilea ii
concentration risk
crisi finanziaria
default
funzione regolamentare
industry concentration
insolvenza
irb
modellomultifattoriale
portafogli creditizi
primo pilastro
probabilità di default
rating
rischio di concentrazione
rischio di credito
rischio sistematico
secondo pilastro
sector concentration
sistema creditizio
terzo pilastro

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi