Skip to content

Il Servizio Sociale in Italia e nel Regno Unito. Due realtà a confronto

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il Servizio Sociale in Italia e nel Regno Unito. Due realtà a confronto, Pagina 4
19 
 
A suo fondamento vi era il principio secondo cui la popolazione aumentava più 
rapidamente delle risorse se non controllata. Inoltre, si basava sulla “Iron Law Wages”
42
 
e sulla dottrina di Jeremy Bentham
43
 sull'inerzia delle persone, secondo cui esse facevano 
ciò che era piacevole e tendevano ad ottenere sollievo piuttosto che lavorare. Il 
Parlamento approvò la legge con larga maggioranza, fu anche integrata con ulteriori 
norme, ma ebbe scarsa attuazione nelle aree industriali settentrionali.  La legge mirava a 
ridurre o, quanto meno, contenere la spesa sempre in aumento destinata alla riduzione 
della povertà, partendo anche dal contrasto al sistema di abusi ereditato dal vecchio 
sistema, specialmente nelle contee meridionali.  
In quegli anni venne introdotto un nuovo sistema con le finalità di fornire aiuto e 
assistenza solo ai centri di lavoro (“work-house”), furono costruite circa 150 work-house 
che erano state progettate per funzioni specifiche tra il 1840 e il 1870.  Alcune di queste 
funzioni furono la ricerca del profitto da parte delle autorità locali verso i loro detenuti 
che impiegavano nei lavori duri.  Spesso erano edifici centrali circondati da cortili di 
lavoro e di esercizi chiusi dietro le mura di mattoni. Dovevano consentire la segregazione 
degli individui in quattro aree distinte: gli anziani e impotenti, i bambini, i maschi 
normodotati e le femmine con un corpo robusto. Un impianto radiale con quattro edifici 
di tre piani all'interno di un'area rettangolare il cui perimetro era definito da un blocco di 
tre piani, tutto racchiuso da un muro. La suddivisione in pianta permetteva quattro cortili 
separati di lavoro e di esercitazione, uno per ogni classe di detenuto. La separazione dei 
detenuti aveva tre scopi:  
dirigere il trattamento verso coloro che ne avevano maggiormente bisogno;  
scoraggiare gli altri dal pauperismo; 
come barriera fisica contro la malattia, fisica e mentale.  
 In genere l'edificio d'ingresso conteneva uffici, mentre l'edificio principale del 
lavoro ospitava i vari reparti e laboratori, tutti collegati da lunghi corridoi progettati per 
                                                           
42
 La legge ferrea dei salari (Iron Law Wages) è una proposta di legge economica che afferma che i salari 
reali tendono sempre, nel lungo periodo, al salario minimo necessario per sostenere la vita del lavoratore. 
La teoria fu nominata per la prima volta da Ferdinand Lassalle a metà del XIX sec.  
43
 Jeremy Bentham è uno dei principali esponenti facente parte del gruppo dei filosofi radicali instauratosi 
in Inghilterra nei primi decenni dell’Ottocento. Viene ricordato per la sua opera sul concetto 
dell'utilitarismo:  quel principio che approva o disapprova qualunque azione secondo la tendenza che essa 
sembra possedere ad aumentare o diminuire la felicità della parte il cui interesse è preso in considerazione, 
oppure, che è lo stesso in altre parole, a promuovere o ad ostacolare quella felicità” portandolo sul piano 
collettivo la definisce come una “prospettiva” che ha come obiettivo la realizzazione dell'utilità generale 
intesa come la “massima felicità per il maggior numero di persone” e aggiunge anche che “utilitaristi” 
sono quelle posizioni che richiamano il giusto all'utile e che giustificano scelte di carattere individuale e 
politico a seconda della loro utilità.

Preview dalla tesi:

Il Servizio Sociale in Italia e nel Regno Unito. Due realtà a confronto

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Solazzo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2017-18
  Università: Università del Salento Lecce
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze del servizio sociale
  Relatore: Anna Maria Rizzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 80

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi