Skip to content

Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo, Pagina 7
7 
 
Proprio in quest’ultimo (Consolatio Philosophiae, III, 2, 18) si richiama 
esplicitamene l’immagine dell’uccello chiuso in gabbia : «Ales caueae clauditur 
antro […]./ si tamen arto saliens texto/ nemorum gratas uiderit umbras,/ sparsas 
pedibus proterit escas […]/ repetunt proprios qua eque re cursus/ redituque suo 
singula gaudent». 
Nella letteratura come nell’iconografia medievale, dalla visione neoplatonica 
dell’anima prigioniera del corpo, ne deriva una lettura, che, come abbiamo 
accennato all’inizio, ha ora una valenza positiva: alla diabolica prigionia del mondo 
si sostituisce un’incarcerazione spontanea, «interiore e spirituale»
18
: la gabbia 
diviene simbolo del monastero. L’associazione della figura del monaco a quella del 
volatile è un topos che troviamo in una vasta quantità di scritti medievali: entrambi 
hanno scelto una vita nel regno dei cieli, piuttosto che una in terra, ed i primi 
cantano nelle ore di preghiera, gli altri cantano liberi nel cielo. Filippo di Thaon 
struttura il suo Bestiario in due parti, corrispondenti l’una ai quadrupedes, l’altra 
agli aves. I quadrupedi sono associati a coloro che sono legati strettamente ai beni 
materiali, mentre i volatili, sono le anime che ascendono tramite la contemplazione 
verso il cielo
19
. Pier Damiani (1007-1072) nel De bono religiosi status, fa 
riferimento al monastero come un aviarum volucrum, come un captabulum e un 
gurgustium nei quali sono trattenuti gli aves e i pisces
20
 : «La gioia del volatile 
prigioniero è una felicità che deriva dall’impossibilità di essere a contatto delle cose 
terrene: la gabbia indica l’allontanamento dai piaceri mondani che rende possibile la 
salvezza dell’anima e nello stesso tempo offre protezioni da tentazioni esterne»
21
. 
 Il teologo belga Guglielmo di Saint Thierry (1075-1148) ipotizzando una presunta 
parentela tra le parole ‘cella’ e ‘cielo’, vede la cella monastica non come carcere, 
                                                         
 
18
 PENCO 2008, p. 255. 
19
 FILIPPO DI THAON, Bestiaire, ed. L. Morini, Bestiari medievali ,Torino 1996. 
20
 PIER DAMIANI, De bono religiosi status, PL. vol. 145, col. 766: «Claustrum itaque monasterii utrum gurgustium, sive 
vivarium piscium solummodo, sicut dictum est: an etiam captabulum coelestium pecorum vel certe aviarum volucrum per 
spiritalem intelligentiam rectium possumus appellare?»  
21
 M. MIHALY, Appunti sul tema della cavea cum ave inclusa in Arte d'Occidente - Temi e metodi. Studi in onore di 
Angiola Maria Romanini, 3 voll., a cura di A. Cadei , Roma 1999, pp.891-899.

Preview dalla tesi:

Il tema iconografico della ''Cavea cum ave inclusa'' a Roma e nel Lazio tra XII e XIII secolo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alberto Maria Faccia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dei beni culturali
  Relatore: Giulia Bordi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

iconografia
iconografia medievale
mosaico
cavea cum ave inclusa
tre fontane
uccello in gabbia
cattedrale di terracina
aula gotica
medieoevo
roma medievale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi