Skip to content

Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico, Pagina 15
 11 
 
assunto il controllo dell‟intero percorso produttivo, integrò lungo uno stesso asse 
processuale argomento, scenario, libretto, partitura e spettacolo, avendo cura che ogni 
successivo livello di formalizzazione risultasse organico e funzionale all‟evento 
conclusivo, il cui svolgimento veniva prefigurato ai livelli dello scenario e del libretto, ed 
espresso a quello della partitura, che porgeva agli attori e alle maestranze sceniche un 
modello spettacolare implicito al quale adeguarsi”42. Lo schema a cui attenersi per allestire 
lo spettacolo è riassunto nelle disposizioni sceniche. La pratica di stilare un documento per 
la messa in scena nasce durante il XIX secolo in Francia, quando si afferma il gusto per la 
spettacolarità. La realizzazione materiale diviene sempre più importante tanto da rendere 
funzionale ad essa il testo. Si afferma il grand opéra, un genere di spettacolo in cui 
l‟elemento visivo è predominante. Scene di massa con un numero elevatissimo di 
comparse, balletti spettacolari e sontuosi effetti scenici sono le caratteristiche peculiari di 
questo tipo di spettacolo che rendono indispensabile, dal primo ventennio dell‟Ottocento, 
l‟utilizzo dei livrets de mise en scéne. Questi opuscoli descrivono le impostazioni sceniche 
scelte per l‟allestimento di un determinato spettacolo per regolarne e fissarne la mise en 
scéne. La fortuna del genere influenza anche l‟opera italiana e Verdi stesso che vede nei 
livrets de mise en scéne un modo per garantire l‟integrità delle sue opere ed evitare che 
cantanti o direttori d‟orchestra rielaborino la sua musica. “Io voglio un solo creatore, e 
m‟accontento che si eseguisca semplicemente ed esattamente quello che è scritto; il male 
sta che non si esegue mai quello che è scritto. (...) Io non ammetto né ai Cantanti né ai 
Direttori la facoltà di creare”43. Verdi arriva addirittura a tutelarsi per evitare qualsiasi tipo 
di modifiche. Nel contratto con Ricordi, Verdi inserisce una clausola per dissuadere dalle 
alterazioni: “resta proibito di fare del suddetto spartito qualunque intrusione, qualunque 
mutilazione (…) sotto la multa di 1000 franchi”44. Nel 1855 Louis Palianti stila la prima 
mise en scéne verdiana, I vespri siciliani. Ricordi pubblica la traduzione italiana 
dell‟opuscolo di Paliati inaugurando la serie di disposizioni sceniche verdiane che 
descrivono l‟actio scenica sia in prospettiva dell‟organizzazione: le posizioni, i movimenti, 
i costumi, indicazioni preliminari per i balletti, ecc... sia in quella dell‟interpretazione: la 
coerenza storica, la condizione e psicologia dei personaggi, ecc... .  
                                                 
42
 Gerardo Guccini, Verdi regista: una drammaturgia fra scrittura e azione, in Jean-Jaques Nattiez (diretta 
da), Enciclopedia della musica: Storia della musica europea, vol. IV, Einaudi, Torino, 2004, p. 938. 
43
 Lettera a Giovanni Ricordi Londra 20 maggio 1847, in Gaetano Cesari e Alessandro Luzio (a cura di), I 
copialettere di Giuseppe Verdi, Stucchi Ceretti, Milano, 1913, p. 255. 
44
 Clausola penale del contratto fra Giuseppe Verdi e Giovanni Ricordi. Gaetano Cesari e Alessandro Luzio 
(a cura di), Lettera a Giovanni Ricordi Londra 20 maggio 1847, in I copialettere di Giuseppe Verdi, Stucchi 
Ceretti, Milano, 1913, p. 255. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Intorno a Traviata: problematiche relative alla regia nel teatro lirico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Michela Travet
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale
  Relatore: Paolo Bosisio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 220

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

lirica
regia
regia teatrale
teatro
teatro lirico
teatro regia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi