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Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza

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Anteprima della tesi: Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza, Pagina 8
 10
l’articolo 1 afferma: 
  
“Sono istituzioni di beneficenza soggette alla presente legge le 
opere pie ed ogni altro ente morale che abbia in tutto od in 
parte per fine: a) di prestare assistenza ai poveri, tanto in stato 
di sanità quanto di malattia; b) di procurarne l’educazione, 
l’istruzione, l’avviamento a qualche professione, arte o 
mestiere, od in qualsiasi altro modo il miglioramento morale ed 
economico. La presente legge non innova alle disposizioni delle 
leggi che regolano gli istituti scolastici, di risparmio, di 
previdenza, di cooperazione e di credito”. Questa legge 
introduce importanti innovazioni, esse consistono nella 
definizione precisa dell’intervento dello Stato nel merito stesso 
dell’attività assistenziale e non più nel solo controllo della parte 
patrimoniale ed amministrativa. Risale in realtà al 1862 la prima 
legge dello Stato Italiano che si occupò di questo settore (legge 
753/1862), istituendo le Congregazioni di carità, i primi organi 
di assistenza pubblica generica nei confronti dei bisognosi. 
Accanto ad esse, continuarono a svolgere proprie attività 
assistenziali le associazioni e le organizzazioni private, le 
società di mutuo soccorso e la rete assistenziale della Chiesa.    
La legge Crispi trasforma le Opere pie in istituti pubblici  di 
beneficenza, in seguito IPAB regolate nella formazione e nel 
funzionamento, inoltre prevedeva la parziale laicizzazione delle 
stesse introducendo la nomina pubblica dei consigli di 
amministrazione, l’introduzione di controlli statali sui loro 
bilanci e l’obbligo di investire i patrimoni in titoli di stato e 
immobili. Istituisce inoltre gli Enti di Carità e Assistenza (eca). 
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Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza

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Informazioni tesi

  Autore: Marta Di Iorio
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia
  Relatore: Paolo Calza Bini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 126

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assistenza sociale
azienda di servizi alla persona
ipab
legge-quadro
sociologia
storia dell'assistenza sociale
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