Skip to content

L’evoluzione del sistema capitalistico: le quattro rivoluzioni industriali e il ruolo dell'innovazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L’evoluzione del sistema capitalistico: le quattro rivoluzioni industriali e il ruolo dell'innovazione, Pagina 2
27	
 
CAPITOLO III- Teoria della “Distruptive Innovation” di Clayton Christensen 
 
 
3.1 Analisi della Distruptive Innovation 
 
 
La prima volta che venne introdotto il termine “distruptive technology” fu nel 1995 dai professori Clayton 
Christensen e Joseph Bower, nel loro articolo intitolato “Disruptive Technologies: Catching the Wave” 
pubblicato sull’ “Harvard Buisness Review”. 
Tale articolo era rivolto principalmente ai dirigenti delle imprese che prendevano decisioni di finanziamento 
o acquisizione. 
Entrambi i due professori non si aspettavano il successo che avrebbe riscontrato; pionieri di Internet come 
Steve Jobs, Jeff Bezos e Larry Page, avrebbero fatto della distruption il loro faro. 
Possiamo circoscrivere il termine distruptive innovation all’ambito aziendale, il quale si riferisce ad 
un’innovazione che crea una nuova rete di mercato e di valore che interferisce con altre reti di mercato e di 
valore presenti già sul mercato. 
Bisogna sottolineare che non tutte le innovazioni sono considerate distruttive. L’introduzione delle prime 
automobili sul mercato del 1800, non viene considerata come un’innovazione distruttiva poiché prima di 
quell’epoca vi erano altri mezzi di trasporto utilizzati. Quando Ford, nel 1908, introdusse sul mercato 
“l’automobile per tutti”, si venne a creare un’innovazione distruttrice, poiché mutò il mercato dei trasporti. 
La caratteristica delle distruptive innovation è che tendono ad essere create da imprenditori estranei a società 
già esistenti sul mercato. 
I due autori con il termine disruption descrivono un processo nel quale le imprese più piccole e con quantità 
inferiori di risorse a disposizione sono in grado di sfidare, le imprese dominanti in un determinato settore, 
avendo successo. Le imprese dominanti commettono l’errore di concentrarsi sul miglioramento di prodotti e 
servizi destinati a clienti solitamente più redditizi, trascurando le esigenze ed i bisogni degli altri segmenti. I 
nuovi entranti sul mercato iniziano ad indirizzare le loro attenzioni verso quei settori trascurati dalle imprese 
più grandi, riscontrando successo, riuscendo a ricavarsi una nicchia nel mercato, soddisfando i bisogni dei 
settori ignorati, e spesso a prezzi decisamente inferiori rispetto ai concorrenti. Le imprese dominanti, 
concentrare nella ricerca di una maggiore redditività, il più delle volte non riescono a fronteggiare in maniera 
adeguata questo attacco, e ciò porta ad un surclassamento da parte dei “nuovi entranti”. In questo modo questi 
ultimi si evolvono per riuscire a soddisfare porzioni sempre più consistenti di mercato, offrendo le stesse 
prestazioni offerte dalle ex imprese dominanti ma mantenendo i vantaggi che le hanno caratterizzate nel loro 
primo successo. Nel momento in cui i clienti “tradizionali” decidono di abbandonare le imprese dominanti per 
passare all’offerta proposta dai nuovi entranti si ha la “distruption”. 
 
Secondo Christensen e Bower si può parlare di “distruptive innovation” in due occasioni: quando questa si

Preview dalla tesi:

L’evoluzione del sistema capitalistico: le quattro rivoluzioni industriali e il ruolo dell'innovazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Chiara Bonura
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2016-17
  Università: Libera Univ. Internaz. di Studi Soc. G.Carli-(LUISS) di Roma
  Facoltà: Design e Arti
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Amedeo Lepore
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 45

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi