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L' Anticristo secondo Luca Signorelli

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Anteprima della tesi: L' Anticristo secondo Luca Signorelli, Pagina 6
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Il primo scomparto pittorico laterale a sinistra è occupato dalla venuta dell’Anticristo. Si 
seguano le parole del commentatore:  
 
«[..] vedesi la venuta dell’Anticristo, che sovra un elevato piedestallo predica a molti quivi concorsi 
ciò che gli suggerisce all’orecchio il diavolo dipinto dietro di lui e ad esso unito. Vedonsi moti ribaldi 
esecutori della sua empia volontà, alcuni che seducono con denari le genti, altri che con la forza 
eseguiscono stragi sopra i santi monaci e religiosi, che uniti tutti in gruppo si oppongono alla falsa 
dottrina, altri che violano sacri templi et altri che riempiono tutto di rapine e violenze. Vedesi questa 
pittura arricchita di vedute di bellissimi paesi, palazzi di ottima architettura e di quante altre bellezze 
possino mai render vago un ben inteso componimento di colori. E vedesi in esso, nella più alta parte, 
mentre per opera de’ diavoli esso Anticristo fa portarsi in alto dicendo di ascendere al cielo, cadere 
precipitoso all’Inferno abbattuto dal glorioso arcangelo san Michele e sull’angolo vedonsi dipinti fra’ 
Giovanni da Fiesole nel suo abito religioso di san Domenico, quale dipinse il solo lunettone in cui 
sono dipinti i profeti; et unito a esso Luca Signorelli da Cortona, che dipinse tutto il restante di essa 
cappella.»
5
 
 
Segue la descrizione delle altre scene, la Resurrezione dei morti, la Condanna all’Inferno,
6
 il 
Coro degli eletti, eseguita con la consueta precisione di dettagli. 
Clementini si occupa poi dello zoccolo ove cerca di individuare i personaggi che Signorelli ha 
dipinto nei tondi centrali e gli episodi raffigurati a monocromo.
7
Anche se alcune 
identificazioni sono state nel tempo smentite dalla critica, resta comunque interessante lo 
sguardo di un osservatore che aveva modo di vedere dettagli oggi perduti. 
 
Le testimonianze ottocentesche si aprono con Luigi Luzi
8
 che, nel quadro di una descrizione 
globale della cattedrale, si sofferma lungamente sulla Cappella Nova, citando senza tuttavia 
produrli, documenti consultati.  
                                                                                                                                                                             
 
5
 Ibid. p.457. Si noti che Clementini attribuisce la vela del Cristo giudice al Signorelli. 
 
6
 Ibid. p.457. Clementini riferisce un gustoso episodio di certa origine popolare che vede protagonista la donna a 
cavalcioni di un di un demonio. Secondo la tradizione la donna, che era una peccatrice, spaventata dalle pene 
che l’avrebbero attesa, si pentì dopo essersi riconosciuta. 
 
7
 Per la descrizione dettagliata si veda trascrizione Andreani. Ibid. pp.457-459. 
 
8
 L. Luzi, Il duomo di Orvieto descritto ed illustrato, Le Monnier, Firenze 1866, pp. 59 -166.
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L' Anticristo secondo Luca Signorelli

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Informazioni tesi

  Autore: Paola Francesca Davico
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2017-18
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Gian Luca Potestà
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

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