Skip to content

L'ape, l'insetto invisibile, sensore viaggiante dell'inquinamento ambientale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'ape, l'insetto invisibile, sensore viaggiante dell'inquinamento ambientale, Pagina 3
L’ape, l’insetto “invisibile”, sensore viaggiante dell’inquinamento ambientale 
 
 
di un’unica  grande famiglia. Con ogni probabilità anche le primitive regine delle api 
mellifere erano in grado di compiere tutte le operazioni  necessarie per fondare una 
nuova colonia, oggi invece si sono altamente specializzate solo nella deposizione delle 
uova. Questo è potuto accadere grazie alla capacità delle famiglie di accumulare 
provviste sufficienti a superare periodi sfavorevoli e grazie anche alla capacità di 
controllare la temperatura del nido. 
 
 
1.2 La vita all’interno del favo 
 
1.2.1   Generalità 
 
Le famiglie delle api vivono su favi di cera costruiti entro cavità naturali (tronchi, 
sottoroccia, ecc.) o contenitori forniti dall’uomo dette arnie. I favi sono costituiti da una 
doppia serie di celle esagonali poste orizzontalmente a stretto contatto fra di loro e 
aventi il fondo in comune. Oltre alle celle esagonali, di due diverse misure,  
occasionalmente si rinvengono delle celle circolari, a forma di ghianda, aperte verso il 
basso, dette celle reali dalle quali nasceranno future regine. Dunque la popolazione di 
tali nidi è formata da tre tipi di individui: una sola femmina feconda o regina, molte 
migliaia di femmine sterili o operaie, poche centinaia di maschi o fuchi, presenti solo 
dalla primavera all’autunno. 
I tre tipi si distinguono tra loro con facilità perché le operaie hanno il corpo ricoperto di 
fitta peluria, le ali lunghe quasi quanto il corpo e gli occhi ben separati sulla fronte, i 
fuchi sono più grandi, più tozzi, hanno le ali più lunghe del corpo egli occhi enormi che 
quasi si toccano sulla fronte, le regine sono più grandi e più snelle, posseggono un 
grande addome turgido e lucente che sporge abbondantemente dalle ali soprattutto dopo 
che è avvenuta la fecondazione da parte dei fuchi. 
 
 
 
Tab.  1.2.1  -  principali  differenze  anatomiche fra operaie, regine e fuchi 
 
     Caratteristiche      Operaia     Regina      Fuco 
Lunghezza del corpo in mm 
Larghezza dei torace in mm 
Peso in mg 
Numero di segmenti del flagello delle antenne 
Numero di placche porose delle antenne 
Posizione degli occhi composti 
Numero degli ommatidi 
Lunghezza della ligula in mm 
Zampe 
Pungiglione 
Durata dello sviluppo in giorni 
    12 ÷ 13 
         4 
       100 
        11 
     6.000             
     Separati 
       4.500 
     5,5 ÷ 7,1 
    Attrezzate 
     Presente 
         21 
 
    17÷ 20 
       4.2 
       250 
         11 
      2.000 
    Separati 
       3.500 
 Molto corta 
  Non attrez. 
    Presente 
          16 
       15 
         5 
       230 
        12 
    30.000 
   Contigui 
      7.500 
Molto corta 
Non attrez. 
   Assente 
        24  
 
 
 
 
 7
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

L'ape, l'insetto invisibile, sensore viaggiante dell'inquinamento ambientale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Roberta Dimauro
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze biologiche
  Relatore: Giuseppina Ines Togna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 108

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

alveare
ape operaia
ape regina
arnia da osservazione
covata
danza
fenomeno della sparizione
feromoni
fitofarmaci
imidacloprid
impollinazione
inquinamento ambientale
insetto invisibile
metalli pesanti
microincapsulati
miele
monitoraggio
moria anomala
neonicotinoidi
polline
propoli
residui
salvaguardia dell'ambiente
sensore

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi