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L'impulsività come dimensione psicopatologica transnosografica

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Anteprima della tesi: L'impulsività come dimensione psicopatologica transnosografica, Pagina 12
 18
 
Capitolo II 
 
 
Definizione psicopatologica del concetto di impulsività a livello cognitivo e 
temperamentale. 
 
 
 
1-L’impulsività 
 
 
Il termine "impulso" (dal latino "inpellere" con il significato di spingere in avanti) viene definito dal 
vocabolario come spinta istintiva ed irriflessiva, spesso violenta, ad agire
8
; in psicologia si riferisce, 
generalmente, ad un atto che sorge, senza motivazione razionale, da una carica affettiva molto intensa e che 
si compie rapidamente, talvolta violentemente, presupponendo un offuscamento della coscienza o un 
disturbo della volontà. Con Freud
9
 si comincia a parlare di impulso in termini di pulsione, definita 
dall’Autore come "un processo dinamico consistente in una spinta che fa tendere l’organismo verso una 
meta". ( Freud 1905) 
        Necessariamente collegata all’impulso, quand’anche sostanzialmente diversa, è l’impulsività, definita 
come la tendenza a comportarsi in modo precipitoso e violento; Murray
10
 la descrive come una tendenza a 
rispondere velocemente e senza adeguata riflessione, come una reazione immediata ad uno stimolo; in questa 
definizione è implicito il concetto del rischiare, pur di ottenere il più velocemente possibile certe cose; nel 
costruttivismo, l’impulsività si caratterizza come un’abbreviazione della fase di circospezione del ciclo C-P-
C (Circospezione-Prelazione-Controllo)
11
; nella psichiatria descrittiva l’impulsività viene considerata in 
modo più ampio rispetto alle definizioni degli psicologi, e ciò comporta l’inclusione, tra i disturbi 
dell’impulso, del suicidio e dell’automutilazione, e tra i comportamenti impulsivi del correre rischi e della 
mancanza di controllo sugli affetti. In questo più ampio alone l’impulsività diventa sempre più espressione di 
fenomeni eterogenei, tanto che Barratt (1997)
12
 propone una sottotipizzazione del comportamento impulsivo, 
presupponendo l’esistenza di una impulsività motoria, definita come la tendenza ad agire senza pensare, di 
una impulsività cognitiva, intesa come la tendenza a prendere rapide decisioni e di una impulsività non 
pianificata, che si delineerebbe come una modalità di comportamento caratterizzata da una scarsa 
valutazione delle conseguenze. 
Cosa si intende dunque  per impulsività? 
         L’impulsività è una disposizione alla reazione rapida e non pianificata ad uno stimolo interno o esterno 
con ridotte considerazione per le conseguenze. 
I subfattori che concorrono all’induzione del comportamento impulsivo possono esprimersi con una 
fenomenologia sia di tipo “comportamentale” che “cognitivo”. 
Per impulsività comportamentale si intende un’azione sulla spinta del momento con inabilità a ritardare la 
gratificazione o ad inibire un comportamento; mentre per impulsività cognitiva si fa riferimento ad una 
rapida ma incompleta valutazione del contesto con deficit attenzionale e difficoltà a mentalizzare.( Schmidt 
C.A. , 2003) 
L’impulsività cognitiva correla con la compromissione delle funzioni esecutive necessarie ad 
organizzare un comportamento appropriato al contesto e finalizzato. 
                                                          
8
 Devoto G, Oli GC: Il Dizionario della lingua italiana. Firenze, Le Monnier 1999. 
9
 Freud S. Tre saggi sulla teoria sessuale (1905). Opere di Sigmund Freud. Torino: Boringhieri 1989 (tr. It). 
10
 Murray H. Exploration in personality. New York: Oxford University Press. 
11
 Bannister D, Fransella F. L’uomo ricercatore.  Torino: Bollati Boringhieri 1972. 
12
 Barratt ES, Standford MS, Kent TA, Felthous A. Neuropsychological and cognitive psychophysiological substrates of impulsive aggression.  Biol 
Psychiatry 1997:1045-61 

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L'impulsività come dimensione psicopatologica transnosografica

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Informazioni tesi

  Autore: Concetta Rutigliano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Massimo Di Giannantonio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 146

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Parole chiave

approccio categoriale
approccio dimensionale
disturbi di personalità
disturbo bipolare
disturbo ossessivo compulsivo
doppia diagnosi
i disturbi psichiatrici
l'impulsività
le dimensioni psicopatologiche
spettro bipolare attenuato

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