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L'istituto dell'arbitrato e la minaccia di abolizione nelle controversie relative ad appalti pubblici

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Anteprima della tesi: L'istituto dell'arbitrato e la minaccia di abolizione nelle controversie relative ad appalti pubblici, Pagina 2
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Introduzione 
 
La scelta del ricorso all’arbitrato, come forma di giustizia alternativa, non è una 
scelta casuale e nemmeno obbligatoria nell’ordinamento italiano.  Esistono precisi 
motivi ed esigenze per le quali sempre maggiormente ci si rivolge agli arbitri per 
risolvere controversie evitando, in questo modo, di intraprendere una causa civile. I 
motivi possono essere ricercati ad esempio nella maggiore e più profonda 
specializzazione in determinate materie, nelle quali i giudici non hanno sufficienti 
competenze per poter esprimere un giudizio che sia dettagliatamente coerente con la 
controversia in questione. Una specializzazione che invece è possibile trovare in seno 
agli arbitri. Un motivo d’altrettanta importanza è la rapidità con la quale il 
procedimento dell’arbitrato può essere svolto. Conseguenza e motivo di tale rapidità, 
infatti, è soprattutto la grande riduzione del formalismo e dei tempi che, nella 
giustizia ordinaria, provocano, almeno in Italia, un abnorme rallentamento nello 
svolgimento dei fin troppo numerosi processi, e che ormai hanno invaso i nostri 
tribunali. Il ritardo della giustizia provoca gravi danni che ridondano anche sotto il 
profilo economico. Sotto tale aspetto, l’arbitrato ha il grande vantaggio di avere dei 
costi predefiniti, conoscibili, quindi, dalle parti sin dall’inizio della procedura. 
Bisogna ricordare, anche e soprattutto, che il ricorso alla giustizia privata, nel nostro 
caso all’arbitrato, è una scelta di tipo volontaria, di tipo alternativo, non imposta 
dalla legge. La legge ne disciplina, infatti, solo il suo svolgimento. Con la presente 
tesi si è cercato di porre in risalto un istituto che è destinato a divenire importante per 
l’economia e la celerità della giustizia italiana. Un istituto destinato a divenire 
fondamentale anche per le controversie in cui sia parte la pubblica amministrazione. 
Controversie che negli appalti pubblici ormai coinvolgono la quasi totalità dei 
rapporti tra amministrazione e privati e che quindi collidono e non poco con 
l’esigenza di celerità che dovrebbe essere presupposto basilare dei nostri 
procedimenti. Un istituto quindi che tra i riti alternativi dovrebbe essere utilizzato in 
maniera quasi capillare e che risolverebbe molti problemi di giustizia del nostro 
paese, soprattutto nei riguardi delle pubbliche amministrazioni. Tutto questo se non 

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L'istituto dell'arbitrato e la minaccia di abolizione nelle controversie relative ad appalti pubblici

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Informazioni tesi

  Autore: Federico Rossetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Claudio Franchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

FAQ

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Parole chiave

arbiter
arbitro
costituzione
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