Skip to content

L'Italia torna al nucleare: elementi critici per la valutazione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: L'Italia torna al nucleare: elementi critici per la valutazione, Pagina 9
 15 
dal 2004 al 2030, ovvero dell’1,7% annuo; il 50% di questa variazione è dovuta alla 
produzione di elettricità ed il 75% è imputabile ai Paesi emergenti. Nello scenario alternativo 
invece, le emissioni di biossido di carbonio legate alla produzione di energia vengono ridotte 
del 16% nel 2030 rispetto allo scenario di riferimento; rispetto al 2004 cioè, si avrebbe 
comunque un aumento, ma in misura minore rispetto allo scenario business as usual. Tale 
risultato verrebbe raggiunto attraverso una prima stabilizzazione delle emissioni ed in seguito 
attraverso una loro flessione entro il 2030. In particolare, le emissioni dei paesi dell’Unione 
Europea e del Giappone scendono al di sotto del livello odierno, mentre quelle dei paesi 
emergenti continuano ad aumentare; il tasso di crescita complessivo, però, rallenta in maniera 
evidente rispetto allo Scenario di Riferimento. 
Quanto alle politiche che dovrebbero determinare tali effetti, si tratta per lo più di 
provvedimenti diretti ad incentivare una produzione più efficiente ed un consumo più 
razionale. Provvedimenti di questo tipo dovrebbero contare per circa l’80% della riduzione 
delle emissioni10. La rimanente percentuale è dovuta alla sostituzione dei combustibili 
tradizionali  con forme di energia a basse o zero emissioni di carbonio. Le rinnovabili ed i 
biocombustibili pesano per il 12% e il nucleare per il restante 10%. Le misure più efficaci di 
limitazione delle emissioni portano anche a maggiori riduzioni delle importazioni di petrolio e 
di gas.  
Anche il ruolo dell’energia nucleare, dunque, dipende da scelte politiche, che sono state 
oggetto di previsione da parte della IEA. In particolare, nello Scenario di Riferimento,  la 
potenza mondiale installata del nucleare aumenta da 368 GW nel 2005 fino ad arrivare a 417 
GW nel 2030; vale a dire, un aumento del 15%. Tuttavia, la sua percentuale nel mix 
energetico diminuisce dal 16% attuale al 10%,  nell’ipotesi che siano costruiti pochi nuovi 
reattori e che molti fra quelli esistenti vengano  dismessi (per effetto di scelte politiche o 
perché giunti alla fine del loro ciclo produttivo). Nello Scenario Alternativo, misure politiche 
volte a favorire l’energia nucleare  portano ad un aumento della sua capacità di generazione 
fino a 519 GW nel 2030, ovvero ad un aumento del 43%; la sua percentuale nel mix 
energetico scenderebbe comunque al 13%. 
La tabella 1.1 mostra l'offerta totale di energia e di energia elettrica per risorsa per entrambi 
gli scenari: in ogni caso, la percentuale totale coperta dalla generazione nucleare è abbastanza 
esigua: varia dal 5 al 7% nell’offerta totale di energia primaria e dal 10 al 14% nell’offerta di 
                                                 
10 Un uso più razionale dei combustibili, soprattutto grazie a veicoli più efficienti, contribuisce a quasi il 36% della riduzione 
delle emissioni. Un altro 30% è dato da un utilizzo più efficiente dell’energia elettrica in un’ampia gamma di applicazioni, 
quali l’illuminazione, gli impianti di condizionamento, gli elettrodomestici e i motori industriali. Sistemi di produzione più 
efficienti contribuiscono per un ulteriore 13%. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

L'Italia torna al nucleare: elementi critici per la valutazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Federica Nalli
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Maria Grazia Pazienza
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 123

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi