Skip to content

La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello, Pagina 3
9 
 
seguito ad approfondire, nello specifico, le posizioni e le opinioni di Romano Luperini, di 
Alberto Asor Rosa e di Vitilio Masiello.  
Il primo capitolo del presente lavoro è dedicato a Giovanni Verga e ad un primo sguardo 
d'insieme sul romanzo I Malavoglia. Dalla biografia di Verga emerge come l'autore, di 
origine catanese, visse le sue prime esperienze artistiche a Firenze e poi a Milano, dove entrò 
in contatto con esponenti di diversi orientamenti letterari (tardo-romantici e scapigliati) e 
scrisse i suoi primi romanzi. Nel 1874, con la novella Nedda, Verga iniziò ad avvicinarsi al 
verismo ed alla descrizione di ambienti e personaggi appartenenti alle classi popolari siciliane, 
ma è solo con la pubblicazione della raccolta di novelle Vita dei campi, nel 1880, che viene 
abitualmente datato l'inizio “ufficiale” della produzione verista verghiana. Proprio in questa 
raccolta si trova la novella Fantasticheria, nella quale vengono delineati gli argomenti ed i 
personaggi che verranno poi sviluppati ne I Malavoglia. Nell'intenzione di Verga, quest'opera 
avrebbe dovuto costituire il primo romanzo del “ciclo dei Vinti”, una rappresentazione della 
lotta della vita nei diversi strati sociali. La vicenda descritta da I Malavoglia si svolge ad Aci 
Trezza, un paese sulla costa siciliana, nel periodo tra il 1863 ed il 1876/1878, e vede come 
protagonisti i Toscano, detti I Malavoglia, i quali, in seguito al naufragio della barca La 
Provvidenza ed alla morte di Bastianazzo, si trovano ad affrontare una serie di “disgrazie” che 
li porteranno a perdere anche la casa di loro proprietà. Queste vicende portano anche alla 
disgregazione della famiglia: in particolare, 'Ntoni, il figlio maggiore, il quale durante il 
servizio militare aveva avuto occasione di vedere stili di vita differenti rispetto a quello del 
contesto di Aci Trezza, dopo aver tentato di cercare fortuna lontano dal paese, viene coinvolto 
in un giro di contrabbando e viene condannato alla prigione. Sarà un altro membro della 
famiglia, Alessi, a riscattare la casa del nespolo (la dimora “storica” de I Malavoglia) e a 
tentare di ricostruire la famiglia. 
Il secondo capitolo si propone di delineare e descrivere i diversi approcci critici a I 
Malavoglia nel periodo dal 1881, anno di pubblicazione del romanzo, fino all'inizio degli anni 
Sessanta. In linea generale, i critici contemporanei a Verga non accolsero favorevolmente I 
Malavoglia, in quanto il linguaggio e le tematiche affrontate risultavano molto differenti 
rispetto alle aspettative dell'epoca: non mancarono tuttavia voci favorevoli, quali quella di 
Luigi Capuana e di Francesco Torraca, i quali sottolinearono proprio la modernità del 
romanzo, salutandolo come un tentativo di rinnovamento di un panorama letterario legato a 
tradizioni conservatrici. L'inizio del Novecento vide tuttavia un cambiamento nelle 
prospettive critiche e nell'approccio a I Malavoglia: Benedetto Croce sanzionò il successo del
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Elisabetta Muccinelli
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Cecilia Spaziani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

giovanni verga
critica marxista
i malavoglia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi