Skip to content

La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello, Pagina 8
15 
 
1887 poi Vagabondaggio.  Nel 1884 va in scena a Torino la versione teatrale della novella 
Cavalleria rusticana - interpretata da Eleonora Duse - che ottiene un grande successo, il solo 
raggiunto in vita da Verga con le sue opere.  
Nel 1888 esce a puntate, sulla rivista fiorentina «La Nuova Antologia», il secondo romanzo 
del Ciclo dei Vinti: Mastro Don Gesualdo, pubblicato poi in volume, in un‟edizione 
ampiamente rivista l‟anno successivo (1889). 
Nel 1893 Verga ritorna definitivamente a Catania dove inizia a lavorare al terzo romanzo del 
Ciclo dei Vinti, La duchessa di Leyra, che lascia però incompiuto. Nel 1894 esce un‟ulteriore 
raccolta di novelle, Don Candeloro e C.i..  Scrive la sua ultima novella, Una capanna e il tuo 
cuore, nel 1919. Nel 1920 viene nominato senatore del Regno. Muore nella sua casa di 
Catania il 27 gennaio 1922.
4
  
 
1.2  I Malavoglia: uno sguardo d’insieme  
 
La prima idea dei Malavoglia risale al bozzetto marinaresco Padron „Ntoni del 1875, per 
precisarsi ulteriormente nella novella Fantasticheria del 1879, contenuta nella raccolta Vita 
dei campi al cui interno presentata come una sorta di lettera scritta da un protagonista 
maschile ad una dama di estrazione alto-borghese, vengono anticipati alcuni personaggi ed 
alcune tematiche che saranno sviluppati nel romanzo.
5
  
Nella prefazione ai Malavoglia, Verga presenta l‟opera stessa come «lo studio sincero e 
spassionato del come probabilmente devono nascere e svilupparsi nelle più umili condizioni 
le prime irrequietudini pel benessere»,
6
 chiarendo che «il meccanismo delle passioni che la 
determinano in quelle basse sfere è meno complicato, e potrà quindi osservarsi con maggior 
precisione»; il riferimento è al progetto verghiano di un ciclo di romanzi, ognuno dei quali 
rappresenta un livello sociale superiore rispetto a quello del romanzo precedente. I 
Malavoglia è il primo romanzo del ciclo e il primo scalino di quella scala sociale, al salire 
della quale «il congegno delle passioni va complicandosi, i tipi si disegnano certamente meno 
                                                 
4
  Alberto Casadei, Marco Santagata, Manuale di letteratura italiana medievale e moderna, Bari, Editori 
Laterza, 2014, pp. 426-427. 
5
  Riccardo Marchese, Letteratura e realtà, Vol.3, Dall‟età napoleonica a Verga, Firenze, La Nuova 
Italia, 1981. 
6
 Luigi Russo, Prefazione in Giovanni Verga, Opere, a cura di Luigi Russo, Milano-Napoli, Ricciardi, 
1961, pp. 177-179.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La critica letteraria a “I Malavoglia” di Giovanni Verga: confronto tra Alberto Asor Rosa, Romano Luperini, Vitilio Masiello

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Elisabetta Muccinelli
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Guglielmo Marconi
  Facoltà: Lettere
  Corso: Lettere
  Relatore: Cecilia Spaziani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

giovanni verga
critica marxista
i malavoglia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi