Skip to content

La famiglia mafiosa e le donne

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La famiglia mafiosa e le donne, Pagina 6
 7
su cui è stata chiamata a giudicare una magistratura troppo frettolosa e 
compiacente, per non accennare ai recentissimi fatti di cronaca relativi agli 
arresti di alcuni magistrati per connistioni con la malavita organizzata
1
. 
L’interesse pubblico è stato rivolto tutto o quasi al “colore” che alla 
‘ndrina (diminutivo di malandrina: nel gergo mafioso è sinonimo di astuzia, di 
intelligenza volpina; significa saperci fare rischiando di persona, 
coraggiosamente. Un malandrino non si vergognerà mai, all’occasione di 
autodefinirsi, come un professionista non si vergognerebbe di essere chiamato 
come tale) deriva dall’esoterico cerimoniale che apre e chiude le riunioni e di 
cui non si aveva la più pallida idea della reale esistenza di questa fantomatica 
“società” in cui la parola “onore” era la più ricorrente. Accendeva 
l’immaginazione il racconto di misteriose riunioni notturne nei boschi o nelle 
vigne o accanto alle fiumare, di battesimi di sangue.  
Oggi ci si accorge che la vecchia ‘ndranghitina, in tanti anni di 
pubblico disinteresse, ha potuto tranquillamente mutare pelle e, pur non 
abbandonando la campagna, si è mossa alla conquista della città.  
Quando si iniziò a parlare di ndrangheta, termine oltretutto in uso da 
qualche decennio, non ci si accordava neanche sulla definizione 
terminologica, e di volta in volta fu chiamata mammasantissima, camorra, 
maffia, onorata società, picciotteria, Famiglia Montalbano, fino all’attuale 
ndrangheta. Forse, sarebbe più corretto, “dal punto di vista etimologico, dire 
‘ndranghita, termine di chiara origine grecanica derivato da andragathos che 
indicava proprio l’uomo coraggioso e valoroso”
2
.  
Inizialmente, a questo fenomeno fu attribuito un valore positivo, e 
traspariva nella misera popolazione un chiaro sentimento di rispetto e 
ammirazione per l’onorata società, nonché per l’uomo d’onore. 
Successivamente il termine assunse connotazioni peggiorative e non è difficile 
comprendere il perchè.  
 
                                                 
1
 Mi riferisco alla notizia diffusasi in questi giorni, di un magistrato, Patrizia Pasquin, presidente della 
sezione civile del Tribunale di Vibo Valentia, salita anni fa alla ribalta delle cronache per aver seguito 
le indagini sull’omicidio del piccolo Nicholas Green, il bambino assassinato nel ‘94 in una rapina 
sull’autostrada, che è stata accusata di corruzione in atti giudiziari, falso e truffa aggravata ai danni 
dello Stato, in favore del clan ndranghetista dei Mancuso. 
2
  CICONTE E., ‘Ndrangheta  dall’unità ad oggi, Gius. Laterza & figli, Roma, 1992, p 20. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La famiglia mafiosa e le donne

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nicolina Rosi
  Tipo: Tesi di Specializzazione/Perfezionamento
Specializzazione in Criminologia
Anno: 2007
Docente/Relatore: Gaetana Russo
Istituito da: Università degli Studi di Messina
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 79

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banfield
calabria
casi mafiosi
delitto d'onore
donna e mafia
donne mafiose
ethos
famiglia mafiosa
familismo amorale
hina saleem
mafia
morabito
'ndrangheta
onore
sottomissione maffiosa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi