Skip to content

La percezione sociale della pedofilia: una web survey

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La percezione sociale della pedofilia: una web survey, Pagina 8
11 
Il pederasta era considerato un Pedagogo, colui che aveva una funzione guida nella 
vita, anche sessuale, dei suoi discepoli [Persico, 2001: 13]. Ad Atene, per un ragazzo, 
avere una relazione omosessuale con un adulto era una cosa considerata socialmente 
accettabile e desiderata, ma il sesso con i bambini prepuberi, la pedofilia, doveva 
essere punito con condanne severe fino alla pena di morte [Cifaldi, 2004: 7].  
Anche se la pederastia era libera e permessa dalle leggi del tempo, il rapporto 
sessuale tra un adulto e un ragazzo puberale non era immediato, ma sottostava a 
regole precise: la sua età infatti non doveva essere inferiore ai 12 anni [Farre, 2007: 
89]. 
L’erastes era l’amante, colui che prendeva l’iniziativa o organizzava il 
corteggiamento; l’eromenion era invece l’amato, il corteggiato, un contenitore 
amorfo che avrebbe potuto prendere forma solo attraverso la relazione pederastica 
con l’erastes [Riggi, 2006: 12]. 
Gli ateniesi ritenevano che l’amore, anche fisico, che poteva legare un adulto a un 
ragazzo prepubere fosse una condizione favorevole alla trasmissione del sapere e 
delle leggi della polis [Cifaldi, 2004: 7].  
Anche la pedofilia femminile era ritualizzata: esistevano, infatti, le tiasi, delle 
comunità educative nelle quali bambine di buona famiglia venivano addestrate a 
diventare donne, da maestre che le educavano alla cura della persona e della casa, 
alle arti, e anche al piacere sessuale. Esempi simili si ritrovano a Sparta, Lesbo e 
Militane, ma molte altre erano le comunità sparse nella Grecia dell’epoca classica 
[Fruet, nd: 2].  
Nell’antica Roma invece la pederastia era considerata “il vizio greco”. Non aveva 
una funzione educativa e pedagogica, ma diveniva espressione di pura sopraffazione, 
di forza e dominio. I Romani non si equiparavano ai Greci perché non avevano 
rapporti sessuali con ragazzi liberi. Rivolgevano la loro attenzione soltanto ai giovani 
schiavi, poiché la Lex Scatinia, di età Repubblicana, puniva l'adulto che intratteneva 
rapporti sessuali con un fanciullo libero [de Cataldo, 1999: 4-5]. Gli schiavi e gli 
orfani di strada erano quindi le vittime privilegiate.  
A partire dal II secolo d.C. si avvertirono le prime avvisaglie di una rivoluzione di 
ingente portata sulla sessualità. Stoici e Neoplatonici esortarono fra i primi alla 
moderazione, all'autocontrollo, spesso all'ascetismo [Cifaldi, 2004: 8].

Preview dalla tesi:

La percezione sociale della pedofilia: una web survey

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Ilaria Bellano
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Criminologia applicata per l'investigazione e la sicurezza
  Relatore: Costantino Cipolla
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 167

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

pedofilia
turismo sessuale
pedopornografia
abusi sessuali sui minori
percezione sociale della pedofilia
profilo del pedofilo
profilo del cyber pedofilo
web survey
norme sullo sfruttamento sessuale dei minori
nota metodologica ricerca quantitativa

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi