Skip to content

La pornografia minorile e le nuove frontiere del diritto penale d'autore

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La pornografia minorile e le nuove frontiere del diritto penale d'autore, Pagina 3
100 
 
ordinamento non prevedeva una definizione di pornografia minorile (giunta solo sei 
anni dopo, con la L. 172/2012), ma prevedeva un’incriminazione basata su un doppio 
livello definitorio nel quale era presente la seconda nozione («immagini virtuali»), ma 
non la prima e, concettualmente, la più importante, tant’è che, tra i primi indirizzi 
dottrinali sul punto, s’era fatta avanti l’idea che si trattasse di una fattispecie «di 
difficile, se non di impossibile applicazione», per ragioni, appunto, di estrema 
vaghezza
270
. 
È proprio questo il primo punto da cui partire per osservare le varie criticità cui questa 
norma presta il fianco: l’indeterminatezza, nell’ambito di una fattispecie criminosa, è 
causa di difficoltà applicative, di rischi di arbitrio, di dubbi di costituzionalità
271
. 
Infatti, tale norma risulta una delle più problematiche, da questo punto di vista, nel 
nostro ordinamento; ci si chiede, infatti, come si possa capire se un’immagine «la cui 
qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali» possa essere 
distinta da un’immagine che raffiguri persone reali e rientri, pertanto, nel materiale di 
cui agli artt. 600-ter e 600-quater: a chi spetta un giudizio tecnico di questo tipo?
272
 
Un’altra palese lacuna della normativa, strettamente legata all’interrogativo appena 
formulato e che impone di porsene un altro, attiene a concetti già affrontati nell’analisi 
degli ordinamenti stranieri
273
, ossia: l’art. 600-quater.1 prevede l’incriminazione di 
tutte le forme di pornografia virtuale, dunque, anche quella «apparente» o «totalmente 
virtuale», o solo quella parzialmente virtuale, ossia quella realizzata «utilizzando 
immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse»? Dunque, non potrà essere 
sufficiente una mera lettura della fattispecie, ma servirà un’integrazione con le fonti 
sopranazionali
274
. 
                                                        
270
 M. MONTELEONE, Lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia nella l. 6 febbraio 
2006, n. 38, in Giur. Merito., 2007, p. 2196B. 
271
 Sul punto, v. M. CAVINO. Corte Costituzionale e certezza del diritto, in Giurisprudenza italiana, 
1999, pp. 2359-2361; per un recente contributo sul punto, v. C. IASEVOLI. L'imprevedibilità degli esiti 
interpretativi, in Arch. Pen., 2018, pp. 589-609; D. BIANCHI, Discrezionalità giudiziaria e legislazione 
penale. un rapporto da rivisitare nella teoria del reato e nel sistema sanzionatorio, in Riv. It. Dir. e 
Proc. Pen., 2019, p. 1431. 
272
 È uno dei “caustici” interrogativi posti in M. MONTELEONE, Lo sfruttamento sessuale dei bambini e 
la pedopornografia nella l. 6 febbraio 2006, n. 38, cit.  
273
 Per cui si vedano i §§ 2.1 e 2.2. 
274
 Come sostenuto in B. SCARCELLA, La pornografia virtuale e la lotta al “nemico” in rete. il 
discrimine tra diritto penale del fatto e diritto penale d’autore, in A. CADOPPI, S. CANESTRARI, A. 
MANNA, M. PAPA, Cybercrime, cit., p. 545-565; M. BIANCHI, sub art. 600-quater.1 c.p., in A. CADOPPI, 
Commentario delle norme contro la violenza sessuale e contro la pedofilia, cit., p. 244.
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La pornografia minorile e le nuove frontiere del diritto penale d'autore

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Edoardo Spertingati
  Tipo: Laurea magistrale a ciclo unico
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi Roma Tre
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonella Massaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 173

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi