Skip to content

La responsabilità sportiva nell'ordinamento italiano e statunitense

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La responsabilità sportiva nell'ordinamento italiano e statunitense, Pagina 8
 17
L’ordinamento sportivo, nella configurazione evoluta che è frutto soprattutto di diversi 
interventi avvenuti nel più recente passato
20
, ha attraversato diversi decenni del secolo 
passato alla ricerca di un’identità che stentava ad emergere, chiusa dalla critica dottrinale
21
 
che lo inquadrava fondamentalmente come un movimento privo di rilevanza giuridica. 
Enrico Lubrano
22
 sintetizza in modo impeccabile la genesi del movimento sportivo in 
questi termini: “L’inquadramento del fenomeno sportivo complessivamente inteso, …, 
come ordinamento giuridico discende dal superamento della dottrina normativista e dal 
comune riconoscimento in dottrina della teoria c.d. istituzionalista e della conseguente 
esistenza di una pluralità degli ordinamenti giuridici”. 
Premessa indispensabile all’emersione giuridica del fenomeno sportivo è quindi una 
collocazione dottrinale che affonda le sue radici nella teoria generale del diritto. 
Tra la fine del XIX secolo e l’inizio del successivo si trovarono contrapposte due 
concezioni differenti sull’origine e la consistenza dell’ordinamento. La prima ad affermarsi 
fu la teoria normativista del diritto, di cui massimo esponente fu Kelsen
23
, che poneva una 
sostanziale equivalenza fra l’ordinamento giuridico e quello normativo. Per l’autore base e 
corpo dell’intero sistema era un insieme di norme, al cui vertice egli poneva una norma 
fondamentale, andando a costruire una sorta di piramide normativa. Generatrice dell’intero 
ordinamento era la norma stessa che, sdoppiandosi, diveniva fattore e risultato all’interno 
della stessa costruzione dottrinale. A questa costruzione asettica ed un po’ eterogenea al 
tessuto sociale, si contrappose la teoria istituzionalista di Santi Romano
24
. Partendo 
appunto dall’idea di una istituzione che è momento genetico della società e delle norme 
che questa andrà a porsi per il suo vivere, egli pone nel corretto ordine i fattori istituzione e 
norma, riservando al primo il ruolo di momento istitutivo che precede e produce quello 
normativo. L’istituzione è organizzazione, ed egli individua nella plurisoggettività, 
nell’organizzazione e nella normazione i caratteri di quel fenomeno associazionistico che è 
embrione da cui poter sviluppare coerentemente la sua teoria. In sostanza, ovunque un 
individuo riesca a porre in essere un ordinamento che valga per una cerchia seppur 
                                                 
20
 Si pensi, solo per fare un esempio, ai decreti che hanno ridimensionato la struttura e le competenze del 
CONI (D. Lgs. n.242/1999, c.d. decreto Melandri e D. Lgs n. 15/2004, c.d. decreto Pescante) o alla legge n. 
376/2000, la quale ha introdotto il reato di doping. 
21
 Fra la critica più decisa, si vedano C. Furno, Note critiche in tema di giochi, scommesse e arbitraggi 
sportivi, in Rivista Trimestrale di Diritto Processuale Civile, 1952, pag 619 e F. Carnelutti, figura giuridica 
dell’arbitro sportivo, in Rivista del Diritto Processuale, 1953, pag 20, citate entrambe da V. Frattarolo, La 
responsabilità civile per le attività sportive, Milano, 1984, pag 2. 
22
 E. Lubrano, Ordinamento sportivo e giustizia statale, in Lo sport e il diritto, op. cit., pag 209. 
23
 H Kelsen, La teoria pura del diritto, Torino, 1966, citata in Il diritto nello sport, di G. Valori, Torino 2005, 
pag 4 
24
 S. Romano, L’ordinamento giuridico, Firenze, 1966, citata in Il diritto nello sport, di G. Valori, Torino 
2005, pag 4 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La responsabilità sportiva nell'ordinamento italiano e statunitense

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesco Filisetti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Milano - Bicocca
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Diana Cerini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 366

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi