Skip to content

La riparazione per l'ingiusta detenzione

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La riparazione per l'ingiusta detenzione, Pagina 3
sa questa come preminente di fronte agli interesse dei singoli, deve ricono-
scersi, altresì, un interesse privato che deve essere compensato ed inden-
nizzato per le eventuali compressioni della libertà personale ingiustamente 
subite
4
.  
  Il tentativo di frapporre ostacoli ad una piena realizzazione di que-
sto principio, attraverso argomentazioni estranee ai contenuti espressi dalla 
Costituzione, nasconde una demoralizzante “ragione di Stato” che fonda il 
suo presupposto in esigenze di bilancio e di spesa pubblica.  
  Se il grado di civiltà di una società si misura anche considerando il 
suo ordinamento giuridico, il codice Rocco ha manifestato il carattere e-
saustivo e dominante dello Stato che lo aveva prodotto; infatti il problema 
della riparazione nei confronti delle vittime da errori giudiziari veniva po-
sto e risolto dal codice del 1930 in termini di soccorso: l’interesse dello 
Stato era condizionato al bisogno del condannato e della sua famiglia; sol-
tanto se il condannato fosse stato assolto a seguito di giudizio di revisione, 
poteva proporre domanda di riparazione, sempreché avesse espiato, in for-
za della sentenza annullata, almeno tre mesi di pena detentiva o fosse stato 
internato per misure di sicurezza detentive. 
  Questa previsione negava l’erroneità della condanna e, quindi, del-
lo Stato; l’intervento istituzionale era volto ad un’azione caritatevole, soc-
corritrice, e le stesse conseguenze negative della condanna e della deten-
zione erano un evento non collegabile, neanche indirettamente, allo Stato il 
                                                 
4
 F. CORDERO, Errore giudiziario e riparazione pecuniaria, in Jus, 1963, p. 294, il quale sot-
tolinea che: “la repressione dei reati corrisponde a un interesse vitale della società; la posta è 
tale, da giustificare un sacrificio inflitto al subditus. Già l’essere colpito da un’accusa impone 
una sofferenza; ma considerazioni non dissimili valgono nei confronti del testimone, la cui e-
scussione si risolve talora in un’autentica tortura; per esprimere immaginosamente il concetto, 
si dice che i cittadini sono soggetti a una servitù di giustizia. Sarebbe ammirevole il legislatore 
che riconoscesse un diritto alla riparazione a chiunque sia prosciolto da una accusa; ma è ra-
gionevole pensare che un simile risultato concepibile in una società perfetta, appartenga al no-
vero delle utopie”. 
 6
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

La riparazione per l'ingiusta detenzione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giorgio Baiocchi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Urbino
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Luca Cecchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

detenzione
giuridico
giurisprudenza
ingiusta
ingiusta detenzione
riparazione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi