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La sopravvivenza etnica ainu

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Anteprima della tesi: La sopravvivenza etnica ainu, Pagina 8
I – GLI AINU: ORIGINI E STORIA 
1 
 
Capitolo I 
 
GLI AINU: ORIGINI E STORIA 
 
 
                                                                                                                     «Noi non apparteniamo alla nazione. Le nostre 
radici appartengono alla terra dove sono nate le 
nostre canzoni. La mia domanda è qui - Perché 
il sistema definisce la nostra terra come ”terra di 
nessuno”? - Tutti apparteniamo alle canzoni 
della terra di nessuno» 
 
  (Oki Kano,, Nazioni Unite, Ginevra, 1997) 
 
 
 Gli Ainu possono essere considerati gli indigeni
1
 del Giappone
2
, o 
almeno gli abitanti di diritto dell’isola che è oggi conosciuta come Hokkaidō, 
in quanto rappresentano il termine di una lunga catena evolutiva che iniziò 
sin dall’età mesolitica
3
 nei territori dell’arcipelago
4
. 
Essi hanno sviluppato una cultura
5
 ed una lingua differente da quella 
giapponese. La cultura ainu si forma, con grande probabilità, tra il XII e il XIII 
secolo, sebbene le prove che testimoniano la sua effettiva comparsa 
emergano solo a partire dal XV secolo (Foundation for Research and 
Promotion of Ainu Culture, FRPAC, 2004). L’apice del vigore e dello sviluppo 
culturale ainu è generalmente ritenuto il periodo compreso tra il XVIII ed il 
XIX secolo. 
                                                 
1
 Il vocabolo “indigeno” è un «Termine vago e ambiguo (sinonimo di “nativo”, “aborigeno”, 
autoctono), si riferisce comunemente a una popolazione che risulta essere “sempre” esistita 
in un dato territorio e non immigrata» (Fabietti e Remotti, 1997, p. 372). 
2
 L’arcipelago giapponese è composto da quattro isole principali che sono, rispettivamente 
da nord a sud: Hokkaidō (l’isola dove si sviluppa e prospera in larga misura la cultura ainu), 
Honshū (l’isola più estesa, nella quale si forma la cultura giapponese e dove si trovano la 
maggior parte delle metropoli tra cui Tōkyō e Kyōto), Shikoku e Kyūshū. Proseguendo verso 
sud-ovest sino al tropico del cancro si trovano ancora migliaia di isole minori, tra cui le 
Ryūkyū (terra natia degli omonimi Ryūkyū, altra minoranza etnica del Giappone), cfr. cartina 
3. 
3
 Generalmente si tende a collocare il periodo mesolitico tra 12/10.000 e 6.000 anni fa.  
4
 Per quanto riguarda i primi insediamenti umani nell’arcipelago giapponese, cfr. § 1.1-1.2. 
5
 Il concetto di “cultura” è argomento fortemente controverso e dibattuto sin dalla nascita 
della moderna antropologia. Qui mi riferisco alla definizione generale ed universalmente 
riconosciuta, elaborata da Tylor nel 1871: «La cultura, o civiltà, intesa nel suo ampio senso 
etnografico, è quell’insieme complesso che include la conoscenza, le credenze, l’arte, la 
morale, il diritto, il costume e qualsiasi altra capacità e abitudine acquisita dall’uomo come 
membro di una società» (Tylor, 1987, citato in Rossi, 1983, p. 7).
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Informazioni tesi

  Autore: Stefano Longo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere
  Corso: Lingue e Letterature Straniere
  Relatore: Emanuele Ciccarella
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 271

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