Skip to content

La valutazione delle società, con particolare riferimento alle net companies, ai fini della quotazione in Borsa

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: La valutazione delle società, con particolare riferimento alle net companies, ai fini della quotazione in Borsa, Pagina 4
CAPITOLO PRIMO 
 2
1.1  Recente evoluzione del mercato borsistico italiano 
 
A partire dalla fine degli anni ottanta il mercato borsistico italiano ha vissuto 
profonde trasformazioni ed innovazioni sul piano della struttura e della 
regolamentazione. La riforma del mercato finanziario è infatti culminata con 
l'attuazione della direttiva comunitaria sui servizi d'investimento, il cosiddetto decreto 
Eurosim1, che ha portato diversi ed importanti mutamenti all'interno del mercato 
finanziario italiano.  
La normativa è stata poi ripresa  dal Testo Unico delle disposizioni in materia 
di intermediazione finanziaria, entrato in vigore il 1° luglio 1998, il quale ha completato 
il quadro regolamentare dettato dal decreto Eurosim per consentire agli intermediari di 
operare in modo adeguato sui mercati finanziari. Il Testo Unico, infatti, ha avuto il 
duplice obiettivo di coordinare ed integrare quanto predisposto dal Decreto precedente, 
apportando alcune innovazioni, come ad esempio quelle in materia di gestione 
accentrata degli strumenti finanziari, nonché di rivedere ed inserire alcune norme 
concernenti le società con titoli quotati nei mercati regolamentati, i poteri delle 
minoranze, i sindacati di voto, i rapporti di gruppo, con l'obiettivo di aumentare il grado 
di trasparenza e di correttezza nel funzionamento del mercato mobiliare e di rafforzare 
la tutela degli investitori.  
Analizziamo ora le consistenti novità, apportate dal Decreto Eurosim, che 
hanno praticamente ridefinito l'assetto dell'intermediazione finanziaria in Italia. 
Esse possono essere sintetizzate in cinque punti essenziali: 
- l'istituzione di un'unica Borsa Valori, con sede a Milano2, in luogo delle dieci borse 
precedentemente presenti su tutto il territorio nazionale3. 
-la trasformazione della Borsa da istituzione pubblica ad impresa privata4. Col decreto, 
infatti, il legislatore ha voluto superare la tradizionale impostazione che vedeva il 
mercato finanziario come un servizio pubblico, sottraendo quindi l'attività di 
                                                                 
1
 Recepito in Italia con il d. lgs. 23/07/96, n° 415: Recepimento della direttiva 93/22/Cee del 10/05/93 relativa ai 
servizi di investimento nel settore dei valori mobiliari e della direttiva 93/6/Cee relativa all'adeguatezza patrimoniale 
delle imprese di investimento e degli enti creditizi. 
2
 La sede della Borsa Valori Italiana è Palazzo Mezzanotte, dal nome dell'architetto che l'ha progettata, in Piazza 
Affari. 
3
 Prima della normativa in esame esistevano infatti dieci Borse Valori, la più importanti delle quali era comunque 
Milano, ed erano: Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino, Trieste e Venezia. 
4
 Si veda in particolare gli articoli 56, relativo alla trasformazione della Borsa Valori e del Mercato Ristretto, e 57, 
relativo alla trasformazione degli altri mercati, del decreto Eurosim. 

Preview dalla tesi:

La valutazione delle società, con particolare riferimento alle net companies, ai fini della quotazione in Borsa

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessio Contin
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Giuseppe Bruni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 370

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi