Skip to content

Le preclusioni nel processo civile

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Le preclusioni nel processo civile, Pagina 10
 - 7 - 
4. Il progetto Mortara 
Nel 1923 Ludovico Mortara pubblica un suo progetto di riforma18, che si pone in 
netta antitesi con il progetto chiovendano. Lo scopo che l’autore si propone di 
raggiungere non tanto è una vera e propria riforma, quanto l’unificazione di tutte 
le varie norme processuali che si sono nel tempo susseguite e sovrapposte al 
modello delineato dal codice del ’65. Il Mortara è fermamente convinto che la 
riforma non debba incidere sulla prassi consolidata, e non debba quindi minare al 
sistema nella sua impostazione principale. In primis quindi viene combattuto il 
principio di oralità caro al Chiovenda, nella convinzione che tale principio possa 
estendere i poteri del giudice. 
L’unica innovazione è l’unità del procedimento, in quanto sparisce il rito formale 
e viene generalizzato il vecchio rito sommario. Non si tratta però di una 
innovazione degna di nota, dal momento che questo fenomeno accade già da 
tempo nella pratica. 
Per quanto riguarda il giudice, si registra una estensione – in verità minima – dei 
suoi poteri in materia di prove e di direzione dell’istruzione. Viene inoltre 
mantenuta la figura del giudice delegato all’istruzione, mantenendo salva la 
possibilità per il collegio di disporre l’assunzione delle prove in udienza. 
Il procedimento per la risoluzione degli incidenti viene sì semplificato, ma non è 
previsto il divieto di appello immediato delle sentenze interlocutorie. 
In definitiva, neppure questo progetto giunge alla discussione parlamentare. 
 
5. Il progetto Carnelutti   
Nel 1926 Francesco Carnelutti elabora il suo progetto per il codice di procedura 
civile19. La concezione carneluttiana è più vicina a quella di Mortara, che a quella 
di Chiovenda. Tipica di questo progetto è la tendenza ad affermare principi 
generali, per poi contraddirli nella loro applicazione specifica: ad esempio si 
afferma il principio della libera valutazione delle prove, ma vengono previste 
                                                 
18
 V. MORTARA, Per il nuovo codice di procedura civile. Riflessioni e proposte, in Giur. It., 
1923, pag. 136 e ss.; ROSATI, Per la riforma della procedura civile. Studio critico, parte I, in 
Corr. dei trib., 1924; parte II in Giur. It., 1924, IV, pag. 168 e ss. ; TARUFFO, Lodovico Mortara 
e il progetto di riforma del codice di procedura civile (1923), in Riv. Trim.  dir. e  proc. Civ., 
1998, pag. 241 e ss. In senso critico SEGNI, La riforma del processo civile e le sue direttive, 
(1924), ora in Scritti giuridici, Torino, 1965, pag. 308 e ss.   
19
 V. CARNELUTTI, Progetto per il codice di procedura civile, Padova, 1926. 

Preview dalla tesi:

Le preclusioni nel processo civile

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Maria Pia Altieri
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Gianpaolo Impagnatiello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 163

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

conclusioni
deduzioni
eccezioni
mezzi di prova
preclusioni
preclusioni istruttorie
processo del lavoro
prove costituende
prove costituite
ragionevole durata del processo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi