Skip to content

Le problematiche giuridiche del transhipment

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Mostra/Nascondi contenuto.
Infatti l’onere è un <<potere condizionato: il titolare per realizzare l’interesse a cui tutela gli è concesso il potere, non solo deve esercitare questo potere, ma deve anche svolgere una distinta attività>> 18 . Il compimento di tale comportamento è rimesso alla piena discrezionalità del titolare, che può provvedervi o meno. L’omissione del comportamento non comporta, comunque, una conseguenza sanzionatoria sfavorevole al titolare, a parte la mancata realizzazione dell’interesse, la quale non può nemmeno essere considerata una conseguenza sfavorevole: essa si sostanzia soltanto nell’assenza di una conseguenza favorevole. Da qui si può desumere che una norma introduca un onere se da una determinata condotta del soggetto, che ne è destinatario, faccia discendere in capo ad esso una conseguenza favorevole (la realizzazione dell’interesse) e dall’astensione da quella medesima condotta non faccia derivare alcuna conseguenza sfavorevole (sanzione) 19 . A questo punto bisogna notare che nell’art. 429, il legislatore sembra aver fissato il principio della divisibilità della prestazione di trasporto marittimo di cose determinate e, perciò, la retribuibilità della prestazione parziale, interrotta per causa non imputabile al vettore, in quanto tale prestazione parziale possa in concreto risultare utile al caricatore. In generale, quindi, la parte la cui prestazione è divenuta solo parzialmente impossibile dovrebbe conseguire un nolo proporzionato alla prestazione parziale eseguita, purché quest’ultima risulti, come detto, utile per il creditore. Di conseguenza, escludere la retribuzione della prestazione parziale nonostante vi sia la suddetta utilità per il creditore, come effetto del non compimento di un determinato comportamento, nella specie il trasbordo, vuol dire in realtà sanzionare tale inadempimento. E’ quello che accade, appunto, nella previsione di cui all’art. 429 cod. nav., il quale esclude la retribuzione del vettore per il tratto percorso ove quest’ultimo non provveda ad operare per l’inoltro a destinazione. Questo dimostra la natura di un vero e proprio obbligo, e non già di un semplice onere, dell’inoltro a destinazione della merce per conto del caricatore, che assume così la veste di spedizioniere (art. 1737 cod. civ.): solo se il vettore assolve a quest’obbligo, può pretendere il nolo per il tratto effettivamente percorso; in caso contrario in cui non vi provveda, salvo che ciò dipenda da impossibilità, al mancato adempimento consegue, quale sanzione, la perdita del nolo di distanza. E’inoltre indubitabile che l’inoltro a destinazione per conto del caricatore non costituisce il contenuto normale della prestazione del vettore marittimo di cose. In realtà, le due prestazioni (di trasbordo e di spedizione) non assumono mai dimensione unitaria, nonostante la loro contiguità spazio-temporale, perché, come accennato, non esiste alcun assorbimento casuale di una prestazione nell’altra. L’obbligo di inoltrare sorge lì dove termina l’obbligo di trasportare 20 . Il meccanismo mediante il quale il vettore assume la veste di spedizioniere, posto che l’obbligazione di trasporto non viene esattamente ed integralmente adempiuta, a seguito della sopravvenuta impossibilità, consiste in un modo di estinzione dell’obbligazione diverso dall’adempimento in ragione del quale, peraltro, viene a sorgere la diversa obbligazione in base ad una novazione legale della obbligazione di trasporto in quella di spedizione della merce a destino per conto del caricatore 21 . 17 Cass. 18 settembre 1961, n.2029, in Dir. mar., 1963, 492, con nota di SCAGLIONE; Cass. 31 ottobre 1961, n.2518, in Giust. civ., 1962, I, 1335; App. Trieste 5 giugno 1963, in Dir. mar., 1965, 142; FIORENTINO, I contratti navali, Napoli, 1959, 117; DE VITA, cit., 178. 18 SANTORO PASSARELLI, Dottrine generali del diritto civile, Napoli, 1978, 74; SCOZZAFAVA, Onere, in Enc. dir. XXX, Milano, 1980, 99. 19 COMENALE PINTO, cit., 266. 20 PESCATORE, Clausola di trasbordo e polizza diretta, in Riv. dir. nav., 1968, 13. 21 COMENALE PINTO, cit., 272.
Anteprima della tesi: Le problematiche giuridiche del transhipment, Pagina 7

Preview dalla tesi:

Le problematiche giuridiche del transhipment

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Lallai
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Cagliari
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Deiana
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 83

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

container
multimodale
pluralità vettori
polizza di carico
responsabilità del vettore
spedizione
subtrasporto
trasbordo
trasporto
trasporto cumulativo
vettore

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi