Skip to content

Lo sguardo mutante. Trasformazioni dei modelli di fruizione del prodotto cinematografico

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Lo sguardo mutante. Trasformazioni dei modelli di fruizione del prodotto cinematografico, Pagina 5
 8
 
Durante gli anni trenta ebbe invece molto successo la richiesta di vacanze 
pagate, al posto di ulteriori riduzioni dell’orario di lavoro, tanto da parte 
dei lavoratori quanto delle industrie, che potevano gestirsele nei momenti 
di calo fisiologico della produzione o della domanda o durante la chiusura 
delle fabbriche. I datori di lavoro ritenevano inoltre che un periodo di 
riposo avrebbe aumentato la produttività dei lavoratori e la loro disciplina 
sul lavoro. Nella maggior parte dei paesi occidentali pertanto le ferie 
pagate furono introdotte negli anni trenta, attraverso concessioni 
successive gradatamente ampliate a diverse categorie di lavoratori, e 
divennero in genere, a differenza della settimana di quaranta ore, un 
principio inattaccabile. 
Per quanto riguarda però la concessione di tempo libero, non fu pacifico 
né semplice per la classe dirigente accettare l’inevitabilità di questo 
passo, per il timore, sfociato nel corso del tempo in diverse teorie e 
dottrine tese sostanzialmente a mascherarlo o a giustificarlo, della 
perdita del controllo sociale ed economico, pertanto anche politico. 
Nelle previsioni di molti, soprattutto degli imprenditori, dei padroni delle 
fabbriche, l’aumento della produttività avrebbe diminuito gli incentivi al 
lavoro, e oltretutto, se il tempo libero fosse stato concesso, esso sarebbe 
stato impiegato nell’ozio o nei piaceri malsani e immorali cui si supponeva 
che la classe inferiore si abbandonasse; si temeva per la sobrietà e per la 
moralità, ma soprattutto si temeva che alla fine si sarebbe prodotto 
assenteismo e scarso rendimento al lavoro. 
Secondo Veblen per esempio, lo svago era un’ostentazione di consumo teso 
non a soddisfare delle necessità ma ad affermare uno status, ed esso 
poteva compromettere l’etica del lavoro e l’efficienza della produzione. Il 
cruccio fondamentale per le classi abbienti era sostanzialmente che 
denaro e tempo libero sembravano conferire maggiore potere alla classe 
lavoratrice, e non consentivano di disciplinarla, e sia da un punto di vista 

Preview dalla tesi:

Lo sguardo mutante. Trasformazioni dei modelli di fruizione del prodotto cinematografico

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Laura Pompei
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze della Comunicazione
  Relatore: Sergio Brancato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 253

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi