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Narrare il disordine: una rappresentazione della follia attraverso i racconti di una mente perduta

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Anteprima della tesi: Narrare il disordine: una rappresentazione della follia attraverso i racconti di una mente perduta, Pagina 11
Attualmente, la «teoria della malattia» ha dovuto fronteggiare altre teorie 
formulate dalla sociologia, dalla psicoanalisi e dalla scienza politica. Queste 
discipline hanno prodotto degli orientamenti alternativi, anche se la «teoria della 
malattia» sembra non   annullarsi con l'affermazione di queste nuove prospettive. 
Tant'è vero che, la «teoria della malattia» ha esercitato una notevole influenza 
proprio in medicina, inducendo i medici a concentrare la propria attenzione 
specialmente su quelle condizioni della follia che sono valutate come patologiche 
secondo un accordo generale. Collegare la questione della follia al piano 
patologico non ci fa superare però le difficoltà che si incontrano nel campo 
dell'etica, e che si manifestano più chiaramente nel momento in cui spostiamo il 
tema della follia nell'ambito legale.
Il dibattito si basa sull'idea che il malato di mente, essendo irrazionale, non sia 
sempre responsabile delle sue azioni. Perciò, come principio di diritto naturale, in 
alcuni casi può risultare necessario sia limitare i diritti riconosciuti al malato di 
mente (per la sua protezione e per quella degli altri) che sottoporlo a diversi 
parametri e modalità di giudizio, rispetto ad una persona sana.
Questo principio è stato oggetto di molteplici e complicate interpretazioni in 
campo legale in molti paesi europei e non.
Da questo groviglio legislativo il malato mentale, in alcuni casi, ne usciva privato 
della sua personalità giuridica, spogliato della sua identità e sottoposto a 
trattamenti involontari o obbligatori.
L'essere sottoposti a questi trattamenti ci riconduce alla questione etica, e questo 
spiega in parte il perché, nel corso della storia, ci si è imbattuti in casi sui generis 
come quello italiano, che ha sperimentato l'attuazione della riforma dell'assistenza 
psichiatrica. L'approvazione della legge 180 è stata considerata una vera e propria 
rivoluzione in questo campo, anche se sul piano pragmatico è ancora, oggi, 
oggetto di aspri dibattiti.
Nonostante i successi riscossi in campo empirico dalla medicina, si dovrà sempre 
fare i conti con questi problemi, che non sono empirici per natura. Questo, da un 
lato, è un chiaro segnale di insufficienza intrinseca della teoria della malattia ma, 
dall'altro lato, legittima la nascita di numerose alternative teoriche, più o meno 
adeguate, che si occupano di affrontare proprio questi problemi non empirici.
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Informazioni tesi

  Autore: Francesca Landro
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia e Ricerca Sociale
  Relatore: Ada Neiger
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 307

FAQ

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