Skip to content

Narrare il disordine: una rappresentazione della follia attraverso i racconti di una mente perduta

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Narrare il disordine: una rappresentazione della follia attraverso i racconti di una mente perduta, Pagina 5
1978
9
) nelle visioni dell'istituzione manicomiale di un internato psichiatrico. 
Quest'ultimo punto si sviluppa a partire da questa domanda: La nascita delle 
ideologie liberali – istituzionaliste è stata percepita dall'internato psichiatrico? Se 
sì, in che modo e in quali aspetti?.
È stato possibile perseguire questi obiettivi perché Antonio, come caso clinico, 
incarna la testimonianza vivente della bontà delle tesi del movimento 
antipsichiatrico, perché dalle diagnosi non traspare la presenza di gravi patologie 
o di danni permanenti delle sue facoltà mentali.
Proprio per questa particolarità, abbiamo incontrato molte difficoltà a trovare altre 
fonti utili per un confronto con i racconti di Antonio. Questo perché la maggior 
parte dei testi che siamo riusciti a reperire erano scritti in forma diaristica ed 
incentrati sul racconto della quotidianità del paziente. I testi di Antonio vanno 
oltre questo racconto della quotidianità, perché sono tutti racconti, pseudo - 
autobiografici, ricchi di rielaborazioni e riflessioni fatte a posteriori da Antonio
10 
sul suo essere un internato, sui rapporti con le figure professionali e sui 
cambiamenti delle regole di gestione dell'istituzione manicomiale.
Chiusa questa parentesi, possiamo descrivere brevemente la struttura del presente 
lavoro di ricerca.
Nel primo capitolo presenteremo le interpretazioni della follia in letteratura, tra 
fine Ottocento – Novecento,  e in sociologia.
Nel secondo capitolo introdurremo la metodologia che abbiamo scelto per 
condurre questa ricerca. In primo luogo spiegheremo brevemente che cosa si 
intende per analisi dei dati testuali e il funzionamento del software NVivo 8. Nella 
parte finale invece passeremo in rassegna le caratteristiche delle fonti testuali sulle 
quali basiamo la nostra analisi.
Nel terzo capitolo affronteremo l'analisi della rappresentazione del male di 
Antonio condotta con il software NVivo 8. Nel quarto capitolo inizialmente 
descriveremo la natura dei rapporti instaurati da Antonio con l'istituzione 
manicomiale. In seguito ci occuperemo di rilevare nelle rielaborazioni di Antonio 
sul manicomio la possibile presenza di elementi appartenenti alle ideologie del 
9
 Non facciamo cenno alle ideologie antipsichiatriche perché Basaglia, a posteriori, è sempre stato 
visto come un sostenitore dell'istituzionalismo liberale. Rimandiamo la discussione delle relazioni 
tra Basaglia e l'antipsichiatria al capitolo primo, paragrafo 1.2b, pagina 41.
10
 Ricordiamo ancora una vota che i nove racconti inediti, su cui si basa il presente lavoro di 
ricerca, sono stati scritti da Antonio all'età di sessant'anni.
4

Preview dalla tesi:

Narrare il disordine: una rappresentazione della follia attraverso i racconti di una mente perduta

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Landro
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Trento
  Facoltà: Sociologia
  Corso: Sociologia e Ricerca Sociale
  Relatore: Ada Neiger
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 307

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

malattia mentale
politiche sociali
basaglia
manicomio
sociologia della comunicazione
servizi sociali
sociologia della letteratura
legge 180
assistenza sociale
analisi dati testuali
caqdas
metodi qualitativi
nvivo
mental diseases
analisi dei documenti
psicologia
psichiatria
analisi sociologica
faucoult

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi