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Partenariato Pubblico Privato e Finanza di Progetto. L'esperienza nel settore penitenziario

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Anteprima della tesi: Partenariato Pubblico Privato e Finanza di Progetto. L'esperienza nel settore penitenziario, Pagina 8
49 
  
2. Tratti essenziali della finanza di progetto. 
 
 
La prima definizione di Project Financing è attribuita a P.K. Nevitt, che nel 
1987 parlò di «un'operazione di finanziamento di una particolare unità economica, 
nella quale un finanziatore fa affidamento sin dallo stadio iniziale, sul flusso di cassa 
e sugli utili dell'utilità economica in oggetto come la sorgente di fondi che consentirà 
il rimborso del prestito e le attività dell'unità economica come garanzia collaterale 
del prestito»
82
.  
Tale descrizione risentiva di un approccio dal taglio più economico che 
giuridico, aveva carattere generale, non distinguendo l’ambito pubblico da quello 
privato, né faceva riferimento ai rapporti concessori sottostanti l’operazione che, 
invece, contraddistinguono i modelli di cooperazione tra ente pubblico e soggetto 
privato. La definizione di Nevitt aveva però il pregio di individuare alcuni punti 
caratteristici del p.f. e, in particolar modo, l’essenza dell’operazione individuabile in 
una forma di “finanziamento”; le caratteristiche dell’opera dotata di capacità di 
generare nel tempo risorse sufficienti a rimborsare il capitale investito e il rischio 
assunto dal finanziatore (con terminologia anglosassone si parla di progetto “self-
liquidating”). 
Per questo motivo, nel modello anglosassone, come nel nostro, la meritevolezza 
della bancabilità del progetto si fonda inevitabilmente su una attenta analisi della 
redditività dell'opera da finanziare, dei profitti o dei flussi di cassa (cash flow) che 
riuscirà a generare
83
. In questo modello anche il finanziatore assume una parte del 
rischio di impresa, perché investe nel progetto, senza acquisire le classiche forme di 
garanzia
84
. 
 In ambito pubblico, non tutte le operazioni sono, tuttavia, in grado di garantire 
un ritorno economico dallo sfruttamento di un'opera nel tempo, perché ci sono 
tipologie di servizi che la pubblica amministrazione offre per adempiere a un suo 
                                              
82
 P.K. NEVITT, Project Financing, trad. it. ad opera di P. DE SURY, Bari, Laterza, 1987, pag.13. 
83
 G.B. NUZZI, Il project financing in Italia: esperienze e prospettive, in Dir. comm. int., 1998, pag. 
681. Nel testo si legge «il finanziatore non finanzia una persona, ma un progetto, dal quale si attende 
un ritorno economico e finanziario in grado di ripagare in misura adeguata il suo investimento». 
84
 V. MONTANI, Il Project Financing, inquadramento giuridico e logiche manutentive, Torino, 
Giappichelli, op. cit.
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Informazioni tesi

  Autore: Annalisa Zecca
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2019-20
  Università: Università degli Studi del Salento
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Massimo Monteduro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

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Parole chiave

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carcere
partenariato pubblico-privato
codice dei contratti pubblici
dlgs 50 2016
project financing penitenziario
privatizzazione delle carceri
privatizzazione della pena
project financing carcerario
privatizzazione dei servizi penitenziari

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