Skip to content

Pitture murali dell'Oratorio di Pozzoveggiani

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Pitture murali dell'Oratorio di Pozzoveggiani, Pagina 3
 3
La carenza di esempi di pittura del primo XIII secolo per il territorio padovano non ha permesso 
raffronti significativi, se non con alcuni frammenti quasi scomparsi nella “centrale” chiesa di Santa 
Sofia a Padova, tuttavia troppo eleganti e riconducibili ad una datazione compresa nella seconda 
metà del Duecento. Ma è con la miniatura che si sono trovati maggiori punti di contatto e alcuni 
utili termini per un inquadramento cronologico degli affreschi. Alcuni lavori di maestri veneziani  
attivi a Roma, eseguiti tra 1200 e 1210, insieme alle miniature più “rozze” di un Lezionario 
realizzato per il monastero femminile di Sant’Agata a Padova tra la fine del XII e gli inizi del XIII 
secolo (anche se è preferibile pensare ad una realizzazione posteriore al 1223-1224, date a cui risale 
la fondazione del monastero), riecheggiano quelle forme e quei motivi bizantini, derivati da modelli 
di antica ascendenza che troviamo anche nelle prove ad affresco. 
La presa in esame delle miniature venete del primo Duecento ha portato a considerare le pitture 
dell’abside opera di un maestro forse padovano, che conosceva l’imponente produzione marciana e 
che ha realizzato i suoi personaggi a “emulazione” di quel modello bizantino che contribuiva a 
connotare di un’aura aulica e ieratica tutta la composizione, pur definendo il suo stile personale 
attraverso un linguaggio a tratti popolaresco. Pare dunque coerente la proposta di una datazione 
intorno al primo ventennio del XIII secolo, soprattutto in relazione con la citata produzione miniata 
padovana e dei maestri veneziani. A questa conclusione ha portato, oltre alla fattura stessa degli 
affreschi, soprattutto la condizione di marginalità della località Pozzoveggiani che si pone in ritardo 
nell’acquisizione delle mode stilistiche circolanti, forse anche per la scelta dovuta ad una 
commissione che, nel periodo circoscritto, non proveniva più dal Capitolo della cattedrale, ma era la 
semplice richiesta di una parrocchia campestre all’ombra di più rinomate chiese, ad esempio 
l’abbazia di Santa Giustina e al chiesa di Santa Sofia. 
A conclusione del lavoro è inserita un’appendice che si compone di due parti: l’Appendice I, in cui 
si ha una cronostoria di tutti gli interventi di restauro effettuati dalla soprintendenza per i Beni 
Artistici e Storici del Veneto nel periodo compreso tra 1972 e 1993, ricavata dalla corrispondenza 
tra la Soprintendenza, le ditte di restauro e il Ministero di Roma. Ricostruire le vicende relative agli 
interventi di restauro è stato possibile grazie alla consultazione del materiale presente all’Archivio 
Protocollo della Soprintendenza di Venezia. 
Nell’Appendice II  si sono invece inseriti i rilevi degli affreschi delle pareti nord e sud del sacello e 
quelli dell’abside, eseguiti durante i sopralluoghi alla chiesa di Pozzoveggiani, con lo scopo di 
rendere migliore la lettura degli affreschi. 

Preview dalla tesi:

Pitture murali dell'Oratorio di Pozzoveggiani

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Patrizia Alunni
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Conservazione dei Beni Culturali
  Corso: Conservazione dei Beni Culturali
  Relatore: Andrea G. De Marchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 98

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abside
affreschi
bizantino
cividale
evangelistario
isidoro
lezionario
miniatura
oratorio
ottoniano
padova
pozzoveggiani
reichenau
romanico
sacello
san giorgio oberzell
san michele arcangelo

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi