Skip to content

Potere di mercato e Abusi di posizione dominante: l'occhio vigile dell'Antitrust

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Potere di mercato e Abusi di posizione dominante: l'occhio vigile dell'Antitrust, Pagina 8
17 
1.3.1 BARRIERE ALL’ENTRATA E ALL’USCITA 
Le barriere all’entrata e all’uscita sono degli ostacoli che rendono difficile o impossibile 
l’ingresso di un’impresa in un mercato. Le barriere all’entrata possono essere create da interventi 
dello Stato, portando ad un monopolio legale, o possono derivare da economie di scala, 
portando al c.d. monopolio naturale. I brevetti sono un esempio di monopolio legale: questi 
danno diritto all’inventore di usare in via esclusiva, per un periodo di tempo limitato, la propria 
invenzione. Si tratta di un monopolio temporaneo, che garantisce all’impresa un’autentica 
protezione legale, così da poter innalzare significativamente i prezzi senza tener conto della 
concorrenza. Il monopolio naturale, essendo legato ad economie di scala, costringe le imprese 
a sostenere costi fissi molto alti, tali da imporre la realizzazione di volumi di produzioni 
consistenti per far fronte alle spese. Pertanto, se un nuovo competitor volesse entrare nel mercato, 
avrebbe dei costi maggiori per organizzare inizialmente la sua attività su un’elevata consistenza 
dimensionale. Infatti, molto spesso accade che viene scoraggiato da questa situazione, così che 
rinuncia all’ingresso. Per barriera all’entrata, in particolare, si definisce un qualsiasi fattore che 
permetta alle imprese esistenti in un mercato di praticare per un lungo periodo dei prezzi 
maggiori dei costi medi totali senza attirare nuove imprese sul mercato. L’asimmetria consiste 
nel costo che deve essere sopportato da un’impresa che cerca di entrare in un mercato e che 
invece non deve essere sopportato da chi è già in tale mercato. 
BOX 1 - LA MONSANTO 
La Monsanto, leader nel settore delle bevande analcoliche, ha avuto per anni l’esclusività 
del brevetto del dolcificante. Quando questo stava per scadere, essa decise di accordarsi con 
Coca Cola e Pepsi Cola, suoi principali clienti, per evitare che altre imprese entrassero nel settore 
dei dolcificanti; queste ultime, accettando, potevano comportarsi come monopolisti nei 
confronti di un nuovo potenziale entrante, ma altresì avrebbero dovuto pagare una penale se 
avessero voluto cambiare fornitore.  Lo avrebbero pertanto fatto solo se il potenziale entrante 
gli avrebbe fatto uno sconto per coprire anche il costo della stessa penale. Ma per fare lo sconto, 
questo dovrà avere un costo di produzione inferiore a quello della Monsanto, tale da risultargli 
comunque conveniente l’entrata, considerando lo sconto da applicare per conquistare i suoi 
clienti. Di conseguenza, il concorrente è incentivato ad entrare nel mercato se e solo se risulta 
significativamente più efficiente della Monsanto.

Preview dalla tesi:

Potere di mercato e Abusi di posizione dominante: l'occhio vigile dell'Antitrust

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Benedetta Pretola
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2018-19
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Marco Meneguzzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 138

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi