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Presenza e attività degli italiani a Canton dalla prima guerra dell'Oppio al trattato di commercio e navigazione del 1866

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Anteprima della tesi: Presenza e attività degli italiani a Canton dalla prima guerra dell'Oppio al trattato di commercio e navigazione del 1866, Pagina 10
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non dichiarata prima Guerra dell’Oppio
22
. Dopo una serie di primi isolati episodi violenti 
tra i due schieramenti, nel novembre del 1839 il Ministro degli affari esteri britannico Lord 
Palmerston, vedendo nelle azioni di Lin un perfetto casus belli e allettato dalle prospettive 
che si sarebbero potute ottenere dalla liberalizzazione del commercio in Cina, inviò una 
spedizione navale che avrebbe dato inizio ad una nuova era nei rapporti tra Cina e resto 
del mondo.  
 
 
1.2 I DUE CONFLITTI, I TRATTATI E LORO CONSEGUENZE IN 
TERMINI DI PRESENZA STRANIERA. 
 
La prima Guerra dell’oppio (1839 – 1842), si svolse attraverso due fasi distinte: la 
prima, sotto il comando del Capitano Elliot che durò dal 1839 al 1841 e terminò con 
una mancata pace; la seconda, iniziata nella primavera del 1842 dal successore di Elliot, 
Henry Pottinger (1789 – 1856), terminò invece con la sconfitta della Cina. Le prime fasi 
del conflitto videro gli inglesi navigare inarrestabilmente verso Nord, fino a 
conquistare l’isola di Chusan, vicino Ningbo
23
per poi prendere il forte Taku ed arrivare 
a minacciare la capitale. Questo portò all’Accordo di Chuanbi, firmato da Elliot e le 
autorità cinesi nel gennaio del 1841. Queste ultime furono costrette a pagare sei milioni 
di dollari in sette giorni al governo britannico e ai mercanti che avevano subito delle 
perdite durante il bando del commercio di oppio, a riaprire Canton al commercio 
straniero e a cedere Hong Kong, scelta in alternativa a Macao, agli inglesi. Quattro 
milioni furono finanziati dalle casse dell’Impero, mentre i restanti due milioni furono a 
carico dei mercanti hong.
24
 Tuttavia paradossalmente il governo britannico non si 
ritenne soddisfatto dell’indennità ottenuta dai cinesi e dall’acquisizione di Hong Kong, 
e per questo il Capitano Elliot fu esonerato e sostituito con Henry Pottinger; stessa 
sorte, per simili motivi toccò al commissario Imperiale Lin Zexu, al cui posto fu 
nominato Qi Shan
25
. Solo quattro mesi dopo la firma dell’Accordo le ostilità furono 
riaperte, quando le factories britannica e olandese furono saccheggiate e parzialmente 
rase al suolo dalle truppe cinesi. Questa seconda parte del conflitto era basata sulla 
                                                 
22
 Cfr: WAKEMAN, op.cit. pp.133-134. 
23
 Città situata sul delta del fiume Yangzi, nel nord-est della provincia sud-orientale del Zhejiang. 
24
 Mercanti cantonesi incaricati di fare da tramite tra i funzionari dell’Imperatore e i mercanti stranieri. Cfr: capitolo 2. 
25
 琦善,1790-1854.
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Informazioni tesi

  Autore: Giulia Falato
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Studi Orientali
  Corso: Lingue e letteratura afroasiatiche
  Relatore: Federico Masini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 91

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Parole chiave

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giuseppe garibaldi
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trattato commercio e navigazione 1866

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