Skip to content

Profili teorici ed analitici dei CDS attraverso la lettura della documentazione della banca centrale

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Profili teorici ed analitici dei CDS attraverso la lettura della documentazione della banca centrale, Pagina 5
titoli pubblici e un rialzo delle quotazioni dei premi sui Credit Default Swap sovrani a partire dal 
primo trimestre del 2010.
2.2 V ALUTAZIONE E GESTIONE DEL RISCHIO DI CREDITO 
Nel caso dei prestiti bancari, la valutazione del merito di credito è invece rappresentata dalla classe 
che la stessa banca erogatrice, dopo una attenta indagine, assegna al soggetto richiedente il prestito 
e all'operazione stessa di prestito.
Nel settore obbligazionario un metro di valutazione del rischio di credito è costituito dal rating 
assegnato all'emittente debito e ai sui titoli dalle agenzie di valutazione del debito, le cosiddette 
agenzie di rating. Il rating è infatti è la valutazione del profilo di rischio riferita ad una controparte o 
ad un investimento; viene espresso in maniera sintetica attraverso un punteggio sulla base di una 
scala di valutazione variabile di agenzia in agenzia e accompagnato da una analisi che ne spiega le 
motivazioni sottostanti.
Per esprimere tali giudizi le maggiori agenzie di rating in primis effettuano una analisi di bilancio e 
in particolare i flussi di cassa e la liquidità, con l'obiettivo di valutare la capacità dell'emittente di 
onorare il pagamento del debito contratto; in un secondo momento viene analizzato lo stesso rischio 
Paese e gli elementi facenti parte della descrizione data da Meldrum. 
Una ulteriore misura del rischio di credito è rappresentata dal premio per il rischio (credit spread), 
ovvero dal differenziale di rendimento dei titoli rischiosi rispetto ai titoli obbligazionari considerati 
privi di rischio. Posto in via generale che i titoli a breve termine emessi dal Tesoro statunitense e i 
titoli emessi dal tesoro tedesco sono considerati risk-free (infatti è quasi nulla la probabilità che i 
due paesi non adempiano ai propri obblighi contrattuali), viene definito il concetto di premio per il 
rischio di credito, ovvero la differenza tra tasso di interesse quotato e quello di un titolo di Stato 
risk-free con caratteristiche analoghe in termini di scadenza, liquidità, imposizione fiscale e altre.
Le istituzioni finanziarie, tenendo conto di queste unità di misura del rischio di credito, si cautelano 
attraverso una precisa valutazione della solvibilità e dell'affidabilità degli emittenti di debito oppure 
attraverso prestiti che richiedono garanzie o costituendo più semplicemente fondi di svalutazione 
crediti. Le istituzioni finanziarie previdentemente infatti distinguono il tasso di perdita atteso e il 
tasso di perdita inatteso. Il tasso di perdita atteso non è altro che il valore medio della distribuzione 
dei tassi di perdita e non è da considerarsi un vero rischio per l'esposizione creditizia in quanto è 
atteso ed è già riflesso in termini di spread sulle condizioni di prezzo applicate dal mercato ad un 
emittente di passività finanziarie; un eventuale perdita effettiva lascerebbe il rendimento atteso, a 
livello di portafoglio, inalterato in quanto la probabilità di perdita era già scontata e coperta da un 
opportuno fondo rischi.
6

Preview dalla tesi:

Profili teorici ed analitici dei CDS attraverso la lettura della documentazione della banca centrale

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Simone Cortigiani
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Siena
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economiche e bancarie - Mercati finanziari
  Relatore: Michele Patanè
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 43

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi