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Pubblica amministrazione e partecipazione. Quale amministrazione e per quale partecipazione.

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A distanza di dieci anni dalla sua entrata in vigore e sia pure tenendo 
conto dei limiti nella sua applicazione, degli istituti previsti e non 
realizzati, delle resistenze nei suoi confronti, tuttavia si può dire oggi che 
essa ha segnato una frattura nella storia amministrativa del nostro Paese, 
così come trent'anni fa la segnò la regionalizzazione. 
Sotto un certo profilo si può dire anzi che la legge sul procedimento ha 
completato il processo di dislocazione dei poteri avviato nel 1970; mentre 
allora però il trasferimento di funzioni dallo Stato alle regioni comportò il 
passaggio di poteri dal centro agli enti locali, nel 1990 la legge 
n.241/1990 modificò invece l'assetto dei rapporti fra amministrazioni e 
cittadini, a vantaggio di questi ultimi. 
Certo, come tutti i processi che comportano uno spostamento di poteri 
anche quello avviato dalla legge sul procedimento è ancora ben lungi 
dall'essere completato; del resto, anche la regionalizzazione è ancora un 
processo in corso, nonostante siano trascorsi ormai trent'anni dal suo 
avvio. 
Ma l'importanza della legge sul procedimento non sta solo negli istituti 
giuridici da essa introdotti nel nostro ordinamento, quanto anche nell'aver 
indicato la direzione in cui poi si sono mosse tutte le riforme successive. 
Se non ci fosse stata la legge n.241/1990 non ci sarebbero stati, nel 
decennio appena trascorso, le grandi leggi che hanno radicalmente 
cambiato l'assetto del nostro sistema amministrativo, dal D.Lgs. 
n.29/1993 alle leggi "Bassanini".  
Sono i contenuti e le finalità della comunicazioni tra enti e cittadini 
regolati dalla legge 241/90 che definiscono i presupposti delle norme 
introdotte nel 1993 dal d.lgs.29 con il quale si impone l'obbligo a tutti gli 
enti pubblici di istituire gli uffici per le relazioni con il pubblico. 
Si inseriscono in questo contesto normativo altri provvedimenti:con la 
direttiva del presidente del consiglio dei ministri del 27 gennaio del 1994 
si introducono una serie di principi, di strumenti e di obblighi finalizzati a 
garantire una migliore qualità dei servizi e la tutela degli utenti. 
 
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Informazioni tesi

  Autore: Davide Mutani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Teramo
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Everardo Minardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 236

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