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Remissione del debito e donazioni indirette

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Anteprima della tesi: Remissione del debito e donazioni indirette, Pagina 8
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Per quanto riguarda l’efficacia dell’eccezione in termini processuali si tratterà, 
rispettivamente, di exceptio dilatoria o peremptoria, a seconda che si sia 
concordata una proroga ovvero la definitiva rinuncia della prestazione: di 
conseguenza, nel primo caso, il creditore avveduto desisterà dall’azione per 
riproporla allo scadere della proroga concessa; nel secondo, egli si troverà sempre 
di fronte l’ostacolo processuale che rende , di fatto, inagibile la pretesa creditoria; 
per di più, è assicurata al debitore la ripetizione del pagamento che, per errore, 
possa aver fatto al creditore nonostante il pactum, mediante una condicio 
indebiti
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.  
                                                                                                                                                               
in giudizio; con la conseguenza che, verificata la fondatezza dell’eccezione, il giudice assolverà il 
convenuto e, in virtù del principio ne bis in idem, l’attore perderà la possibilità di esperire in futuro 
la stessa actio. 
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 Come, in generale, per tutte le ipotesi in cui competa al debitore un’ eccezione: cfr., ad esempio, 
Digestae 12, 6, 26, 3. In proposito GALLO F., Sulla asserita sopravvenienza del “pactum de non 
petendo” nel diritto civile italiano, in Foro it., 1960, IV, pag. 136. 
Con riferimento alla ipotesi di condicio indebiti, si parla di estinzione del debito senza 
soddisfazione del creditore, quindi di remissione, ope exceptionis, di contro a quella ipso iure 
(TALAMANCA, , Obbligazioni: storia (diritto romano), in Enciclopedia del diritto, XVII, 
Giuffrè, Milano, 1988, §28), conseguente, ad esempio, a solutio per aes et libram o accepilatio: 
nel senso che l’obbligazione, sul piano sostanziale, continua ad esistere, mentre, su quello 
processuale, è assolutamente sprovvista di tutela (lo stesso effetto si consegue, senza inserimento 
dell’eccezione, nei bonae fidei iudicia: cfr. TALAMANCA, Processo civile: diritto romano, in 
Enciclopedia del diritto, XXXVI, Giuffrè, Milano, 1988, pag. 1 ss.). La differente natura di questo 
strumento volto alla liberazione di fatto del debitore, di largo uso soprattutto entro regolamenti 
transattivi, rileva particolarmente in tema di garanzie personali e di alcuni tipi di obbligazioni, 
coinvolgendo il problema dell’opponibilità dell’ exceptio pacti conventi da parte di soggetti diversi 
dal debitore paciscente. Efficacia liberatoria sul piano sostanziale ha invece il pactum con 
riferimento alle obbligazioni ex delicto, che deriva dall’antichissima composizione convenzionale, 
di cui è parola già nel testo decemvirale, avente lo scopo di cancellare la responsabilità da atto 
illecito ed escludere perciò il ricorso al taglione: esso ha verosimilmente costituito il modello per 
l’istituto pretorio (cfr. GALLO, op. cit.., pag. 132 ss.). Appare doveroso osservare come, 
nell’ultima età classica, sia andato sfumandosi il confine tra pactum de non petendo e accepilatio; 
tanto che rinveniamo, in alcuni passi del Digesto, formulato il principio secondo cui un’accepilatio 
inutilis è equiparata al pactum: Digestae 2, 14, 27, 9; D. 46, 4, 8; sul tema della conversione 
GIUFFRÈ, L’utilizzazione degli atti giuridici mediante “conversione” in diritto romano, Napoli, 
1965, pag. 308 ss. L’avvicinamento tra i due istituti, è, altresì, favorito dalla diffusione del 
documento che ripropone per il pactum la problematica già incontrata a proposito dell’ accepilatio. 
In più di una occasione, infatti, viene ribadito il principio che non il contenuto del documento ma

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Remissione del debito e donazioni indirette

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Informazioni tesi

  Autore: Annalisa Razi
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli studi di Napoli "Parthenope"
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Ugo Grassi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 112

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Parole chiave

donazioni indirette
liberalità
remissione del debito
struttura remissione
funzione remissione
liberalità atipiche
donazione liberatoria
remissione nel diritto romano
causa donazione
animus donandi

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