Skip to content

Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo, Pagina 4
  
 
 
 
 
 
 
 
1. La questione sarda: premesse storiche  
 
Il 30 giugno 1409 l'esercito siculo-catalano-aragonese, guidato da Martino il 
giovane, Re di Sicilia e Infante di Aragona sconfisse l'esercito sardo giudicale, al 
comando del francese Guglielmo III visconte di Narbona, ultimo giudice del 
Giudicato d'Arborea nella battaglia di Sanluri1 (sa battalla de Seddori). L’isola 
passava così sotto il dominio aragonese: finiva l’indipendenza del popolo Sardo2.  
Nel 1713, in seguito alla pace di Utrecht, che pose fine alla guerra di 
successione spagnola, la Sardegna passò sotto il regno dell’imperatore austriaco 
Carlo VI3. Tuttavia il governo di Vienna non aveva un reale interesse verso 
l’isola4, tanto da considerandola solo come una pedina di scambio al tavolo delle 
trattative diplomatiche5. Filippo V di Spagna nel 1717 rioccupò la Sardegna, ma 
con il Trattato di Londra del 1718 la Quadruplice Alleanza (Inghilterra, Austria, 
Francia e Olanda) la assegnò a Vittorio Amedeo II duca di Savoia. Il 2 settembre 
1720 il primo viceré sabaudo, Filippo Guglielmo Pallavicino, barone di Saint 
Rémy, giurò solennemente, in nome dei Savoia, che avrebbe rispettato i privilegi 
e le costituzioni del Regnum Sardiniae6. Il rinnovamento nella società sarda, 
innescato dall’azione politica del ministro conte di Bogino, portò alla nascita di 
                                                          
1
 Sanluri è un paese di circa 9 mila abitanti situato tra Cagliari e Oristano. Vista la sua posizione 
geograficamente strategica è stato scelto, insieme a Villacidro, come capoluogo della provincia del 
Medio Campidano.  
2
 «dopo la breve parentesi giudicale, durante la quale la Sardegna conobbe una sorta di 
indipendenza particolare», A. S. Mossa, Le ragioni dell’indipendentismo, (a cura di G. Marras), 
Quartu S. Elena, Alfa Editrice, 2008, p. 47. 
3
 M. Guidetti (a cura di), Storia dei Sardi e della Sardegna vol. IV. L’età contemporanea. Dal 
governo piemontese agli anni Sessanta del nostro secolo, Milano, Editoriale Jaca Book, 1990, p. 6. 
4
 «Per un singolare paradosso la Sardegna è unita ad uno stato che non la desidera», ivi, p. 9. 
5
 M. Brigaglia (a cura di), Storia della Sardegna, Villanova Monteleone, Soter Editrice, 1995, pp. 
185-186.  
6
 Ivi, p. 186. 
Sitografia automatica

Non sei sicuro di avere citato tutte le fonti?
Evita il plagio! Grazie all'elenco dei link rilevati puoi controllare di aver fatto un buon lavoro

Preview dalla tesi:

Sardigna no est Italia. Storia del movimento indipendentista sardo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Luca Paradiso
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Alessandro Volpi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 72

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

a manca pro s'indipendentzia
antonio cassitta
antonio simon mossa
bastia pirisi
bastianu cumpostu
colonialismo
emilio lussu/
gavino sale
giovanni maria angioy
indipendentismo sardo
indipendentzia repubrica de sardigna
lega sarda
neosardismo
partito comunista di sardegna
partito sardo d'azione
regione autonoma sardegna
sardegna
sardigna natzione

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi