Skip to content

Strategie e politiche distributive e di branding tra terroir e imprese nella filiera vitivinicola: il caso Castello Banfi in Toscana

Gratis La preview di questa tesi è scaricabile gratuitamente in formato PDF.
Per scaricare il file PDF è necessario essere iscritto a Tesionline. L'iscrizione non comporta alcun costo: effettua il Login o Registrati.

Anteprima della tesi: Strategie e politiche distributive e di branding tra terroir e imprese nella filiera vitivinicola: il caso Castello Banfi in Toscana, Pagina 13
 19  
   Occorre dividere l’attività distributiva del vino a seconda che essa venga 
sviluppata utilizzando canali diretti o indiretti (brevi o lunghi). 
         I canale diretto è quel canale di distribuzione caratterizzato da un rapporto 
non mediato tra produttore e consumatore. Si tratta della struttura e del sistema 
canale più semplice30 ma anche del più oneroso; esso si tramuta, per il produttore, 
in un investimento a totale rischio poiché consiste in una gestione diretta della 
funzione commerciale31. I produttori e le cantine devono dotarsi di un luogo 
deputato alla vendita, con uno spazio dedicato all’accoglienza, la presentazione 
dei prodotti, la degustazione. In molte regioni italiane si organizzano situazioni di 
accoglimento della clientela con spazi dedicati, alcuni, invece, si limitano solo 
all’attività di degustazione e di vendita, altri costruiscono un’offerta alquanto 
diversificata; gli agriturismi, infatti, uniscono alla fase di degustazione e di 
vendita anche una fase di alloggio e ristorazione in maniera tale da assicurare un 
contatto esclusivo tra produttore e cliente proprio nell’azienda stessa.           
         Il canale indiretto si distingue, come precedentemente detto, in canale breve 
e canale lungo.  
         Il canale breve-indiretto è quel canale caratterizzato da un rapporto mediato 
tra produttore e consumatore. Il canale prevede, nella sua configurazione più 
semplice, che la relazione tra produttore e mercato finale venga assunta da un 
terzo operatore, il distributore, che si accolla il rischio di impresa attraverso 
l’acquisizione del bene del produttore:  è da preferirsi nel caso in cui il mercato di 
destinazione del bene si estenda oltre i confini locali. Ci sono varie tipologie di 
distributori al dettaglio. La ristorazione, ad esempio, rappresenta un interlocutore 
dotato di prospettive assai interessanti e conferisce il mantenimento 
dell’immagine; le imprese della ristorazione vantano la caratteristica di 
centralizzare i loro acquisti infatti si calcola che tali acquisti superino la soglia del 
60% nel fatturato delle cantine produttrici. Comprando localmente, queste 
possono posizionare anche dei vini regionali per le quali funzionano da referente 
o da trampolino di lancio. Consapevoli della loro importanza, i ristoratori 
                                                 
30
 Poiché fornisce il più alto valore aggiunto considerata la mancanza di intermediari. Esempi sono 
da evincersi nell’acquisto del vino direttamente dalla cantina.  
31
 Cfr. MASTROBERARDINO P., NIGRO C., Management della distribuzione, Edizioni 
Scientifiche Italiane, Napoli, 2006, pag. 54. 

Preview dalla tesi:

Strategie e politiche distributive e di branding tra terroir e imprese nella filiera vitivinicola: il caso Castello Banfi in Toscana

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Nicola Straniero
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Economia
  Corso: Scienze economico-aziendali
  Relatore: Giuseppe Calabrese
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 170

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

brandbranding
competitivi
doc
docg
fasi
filiera
internazionali
origini
scenari
terroir
vino
vitivinicola

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi