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Teatro nei luoghi del disagio psichico: L’Accademia della Follia di Misculin e un confronto con un’esperienza delle origini, Marco Cavallo

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Anteprima della tesi: Teatro nei luoghi del disagio psichico: L’Accademia della Follia di Misculin e un confronto con un’esperienza delle origini, Marco Cavallo, Pagina 2
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Capitolo primo 
 
LA TRADIZIONE DEL TEATRO NEI LUOGHI DEL DISAGIO 
 
 
1.1 Capire cos’è la follia 
 
Se chiediamo ad uno psichiatra o psicologo o anche alla gente 
comune cos’è la follia la maggior parte di essi risponderà che è una sorta 
di disturbo della psiche. Sergio Zavoli asserisce che “una legge antica […] 
continua a separare l’uomo che dalla società ha il diritto di essere difeso e 
il matto che, essendo tale, perde questo diritto perché la società lo giudica 
pericoloso a sé e agli altri, e di pubblico scandalo”
2
; sembra quasi di 
leggere tra queste righe la paura che ha la gente verso un essere non 
ritenuto normale o che comunque non corrisponde ai canoni del viver 
bene nella società. 
C’è però un’altra parte che vede la follia come uno stato misterioso e 
affascinante. 
E’ infatti dagli anni Sessanta che tanti artisti entrano nei manicomi  
“con lo scopo di recuperare l’essere umano e di raccontare alla gente la 
sua storia che è nella maggior parte dei casi storia di violenza e di 
oppressione subita, più che di violenza inferta agli altri”
3
. L’arte scopre 
nella follia una condizione umana, perché questi gruppi di artisti hanno 
saputo ascoltare i matti conquistando, di conseguenza, la loro fiducia. E’ 
con le foto, con il teatro, con la pittura, la scultura, con tutti quei mezzi 
“artisticamente utili” che si tenta di avvicinare i due mondi della normalità e 
della follia non poi così lontani ma fino ad allora mantenuti lontanissimi da 
tante, false, credenze. 
                                                 
2
 AA.VV., Il volto della follia, cent’anni di immagini del dolore, Milano, Skira, 2005, p. 81. 
3
 Ibid., p. 37. 
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Informazioni tesi

  Autore: Elena Buono
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2006-07
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Comunicazione pubblica, della cultura e delle arti
  Relatore: Roberta Gandolfi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 64

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Parole chiave

basaglia
disagio psichico
follia
marco cavallo
matti
misculin
teatro
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