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Tool e metodologie informatiche per il contrasto alla pedofilia online ed alla pedo-pornografia

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della pedofilia - intesa invece come relazione sessuale con un minore di età 
inferiore a dodici anni, - illegale e socialmente riprovevole. 
L'erastes era l'amante, ovvero colui che prendeva l'iniziativa e organizzava il 
corteggiamento, che si fondava su una serie di diritti, come il godimento di un 
piacere rapido e di obblighi, quali la protezione e, talvolta, il sostentamento 
economico del ragazzo. 
L'eromenion era l'amato ed il suo ruolo era passivo. Il ragazzo doveva essere 
pubere (i rapporti sessuali con bambini impuberi dovevano essere severamente 
puniti dalla legge), la sua età non doveva essere inferiore a 12 anni. Se il 
minore non aveva raggiunto i dodici anni di età, colui che intratteneva con lui 
rapporti sessuali di qualunque tipo, commetteva un illecito. Se l’eromenion 
aveva un'età compresa tra i dodici ed i quattordici anni, il rapporto era 
consentito, ma solo all'interno di un legame affettivo duraturo ed era mirato ad 
insegnargli le virtù del futuro cittadino. I ragazzi tra i quindici ed i diciotto anni 
potevano scegliere i propri amanti liberamente. 
A Sparta, Lesbo e Mitilene e in altre zone della Grecia, donne adulte usavano 
avere delle amanti tra le adolescenti, ed era costume unirsi alle ragazze prima 
del matrimonio. 
Infine, veniva punita l'omosessualità a carattere pornografico o mercenario. 
2.1.2 La pedofilia nel mondo romano 
Nel mondo romano, l'omosessualità e la pedofilia, non erano condannate se 
praticate con schiavi e liberti (in quanto era dovere di questi, compiacere in 
tutto e per tutto le volontà del loro padrone), era considerato deprecabile solo 
che un cittadino libero assumesse un ruolo passivo nei confronti di un altro suo 
pari. Plutarco racconta che i romani mettevano al collo dei figli una bulla d'oro, 
affinché, «quando giocavano nudi, non venissero scambiati per degli schiavi e 
fatti oggetto di tentativi di seduzione». Il Cristianesimo fornì le basi religiose 
per la condanna di ogni comportamento non eterosessuale. Infatti, con 
Giustiniano (483-565 d.c.), imperatore cristiano, ogni manifestazione di 
omosessualità fu bandita in quanto offendeva il Signore. 
2.1.3 La pedofilia nel Medioevo 
In pieno Medioevo, il matrimonio tra una bambina di 10 anni ed un uomo 
molto più anziano non rappresentava un'eccezione, anche se la legge fissava a 
12 anni l'età minima per contrarre un matrimonio. Nella Firenze del XIV 
secolo pullulavano ragazzini e ragazzine che vendevano il proprio corpo. 
Note 
S. FURFARO, Pedofilia. Un fenomeno giuridico e sociologico 
Sitografia automatica

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Informazioni tesi

  Autore: Angela Spanti
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Informatica
  Relatore: Giovanni Pizzimenti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

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Parole chiave

computer forensics
cyber pedofilo
informatica forense
pedo-pornografia
pedofilia
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