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Trust e crisi d'impresa

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Anteprima della tesi: Trust e crisi d'impresa, Pagina 3
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Dall’altra parte, data la sua sostanziale estraneità al nostro sistema 
giuridico (derivando dall’ordinamento inglese, un regime che, come noto, è 
riconducibile al common law e contrariamente a quanto avviene nei sistemi 
continentali non si basa pertanto sulla tradizione romana) si può rilevare come 
il trust abbia tuttavia alimentato non pochi dubbi di compatibilità generale
1
 
con i principi cardine della legislazione italiana e, subordinatamente, 
fallimentare. 
È proprio questo il punto di partenza della presente indagine. 
 
Difatti, di fronte ad un utilizzo piuttosto intenso del trust in ambito 
fallimentare, si può ravvisare, analogamente a quanto avviene in altri rami del 
diritto, il perdurare dell’esistenza, a distanza di anni dalla prima applicazione, 
di taluni profili problematici che coinvolgono l’istituto (alcuni poi già 
affrontati in giurisprudenza, altri ancora in attesa di una pronuncia definitiva 
da parte degli organi giudiziali) e di cui si deve necessariamente tener di conto 
ogni qualvolta si ipotizza un perfezionamento dello stesso in sede concorsuale. 
Nel prosieguo, pertanto, procederemo dapprima ad un inquadramento 
generale del trust, per poi passare ad una disamina delle applicazioni emerse 
                                              
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 Si noti come in un primo momento la giurisprudenza non si pronunciasse in modo unanime 
neppure con riferimento al riconoscimento dell’istituto nel nostro ordinamento: alcuni 
giudici infatti ritenevano pienamente ammissibile il trust in Italia, altri al contrario lo 
ripugnavano. In proposito v. ex multis: Tribunale di Milano, 27 dicembre 1996 (omologa di 
un prestito obbligazionario garantito da un trust), Tribunale di Lucca, 23 settembre 1997 
(riconoscimento di un trust in sede testamentaria), Tribunale di Pisa, 22 dicembre 2001 (trust 
istituito a favore di un soggetto disabile), Tribunale di S. Maria Capua Vetere, 14 luglio 1999 
(rifiuto di iscrizione nel Registro delle Imprese di un conferimento in trust di quote sociali) e 
Tribunale di Belluno, 25 settembre 2002 (disconoscimento del trust interno e della sua 
trascrivibilità). In dottrina una delle prime opere in materia in cui si affronta il problema 
dell’applicabilità dell’istituto in differenti contesti è M. LUPOI, Introduzione ai trust, Milano, 
1994
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Informazioni tesi

  Autore: Alessio Vento
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Pisa
  Facoltà: Economia
  Corso: Consulenza Professionale alle Aziende
  Relatore: Amal Abu Awwad
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 148

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trust
crisi d'impresa
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