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Una città amica delle bambine e dei bambini. La tutela dei diritti dell'infanzia nella realtà comunale.

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costruire tali città, sviluppando al massimo il potenziale partecipativo dei 
cittadini giovani. Un vero e proprio movimento sostenuto dall’ANCI, 
Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. 
Di quest’ultimo sarà messo in risalto, nel secondo capitolo, il protocollo di 
intesa con l’UNICEF, siglato il 23 ottobre 2008 a Trieste, in occasione della 
XXV Assemblea nazionale dell’ANCI. 
 Esperienze locali sono state scambiate in sede nazionale tra i sindaci e 
consiglieri comunali, bambini e adulti, che si sono incontrati regolarmente 
per condividere una visione comune volta a porre una nuova cultura 
dell’infanzia al centro di una nuova cultura della città. Infatti, così come 
sarà trattato ampiamente in questo capitolo, nel 1990, in occasione del 
vertice mondiale, l’UNICEF ha presentato all’ONU un’iniziativa, unica nel 
suo genere. Il Comitato Italiano per l’UNICEF, per primo nel mondo, ha 
indotto presso i Sindaci il processo di nomina a “Difensori dei Bambini” 
con il solo impegno di affrontare, una volta l’anno, in un Consiglio 
Comunale aperto – appositamente convocato - la condizione dell’infanzia 
nel territorio. In Sicilia sono molti i Sindaci che hanno accettato la nomina e 
l’impegno a promuovere la convocazione del Consiglio comunale per una 
nuova politica a favore dell’infanzia, interpretando lo spirito della 
Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia. 
Nel secondo capitolo, dopo aver evidenziato il significato della nomina di 
“Sindaco difensore dei bambini”, dopo aver individuato i Sindaci dei 
comuni della provincia di Catania, verrà preso in considerazione uno di 
questi, Riposto. 
Con la delibera n. 40 del 15 maggio 2009, infatti, la Giunta del Comune di 
Riposto ha aderito ai principi della Convenzione Internazionale sui diritti 
dell’Infanzia, con adesione alle iniziative UNICEF “Sindaco difensore dei 
bambini” e Città delle bambine e dei bambini, impegnandosi ad adottare 
ogni misura appropriata di natura amministrativa e di altro genere per dare 
attuazione ai diritti riconosciuti nella Convenzione e assicurare priorità
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Informazioni tesi

  Autore: Ivana Rita Trovato
  Tipo: Laurea I ciclo (triennale)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze dell'educazione e della formazione
  Relatore: Maria Tomarchio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

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